Chissà perché capitano tutte a loro.
in "Firenze.co.uk, L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
A pochi giorni dall’investitura a sceriffi della contea del Ministro Maroni, i sindaci italiani si sono scatenati nella loro indefessa attività 24/7 in una babilonia di divieti che renderà presto il vivere cittadino tanto naturale come il noto balletto di Around the World dei Daft Punk, ovvero uno stop-motion, un rallenty agonizzante, una gimkana tra regole sommarie di bon ton, proibizioni astruse e preventive che dimostrano essenzialmente un fatto: il vostro sindaco (o chi per lui) vi odia. In tutto questo legiferare e multare, vediamo i divieti che sono saltati all’occhio alla redazione di Slipperypond, segretamente nascosta nelle cabine di un bagno di Marina di Pietrasanta, nel tentativo di compiere ogni sorta di effrazione e impudicizia nel più piccolo spazio possibile (1 m x 2 m). Noterete come molti sono incompatibili l’un l’altro, sì da mandare in crisi qualsiasi coscienza critica.
DIVIETI SU CIBO E BEVANDE: Vietato mangiare la piadina con la provola incandescente sulle scale di una chiesa risalente al 1400 - Vietato stringere per i destri con la sola mano sinistra la piadina con la provola se essa pesa più di un 1kg - Vietato comportarsi male con il proprio panino, specialmente se è di due giorni (questo non vale se è un kebab) - Vietato schiaffeggiare le fette di salame sulla schiacciata unta provocando un rumore di batter d’ali sgraziato - Vietato togliersi il grasso del prosciutto dai denti come fosse un elastico per capelli - Vietato produrre il tipico gorgheggio alla fine di una lattina (ovvero vietato mostrare la vostra avidità recondita) - Vietato bagnare il panino al lampredotto per più di una volta nella salsa verde - Vietato mangiarsi le unghie, anche se condite - Vietato fare l’aperitivo in piedi, anche se solo su di una gamba - Vietato accasciarsi per terra dopo un aperitivo, visto che ve la siete cercata - vietato ogni aperitivo con cipolle, cipolline e derivati per non disturbare la quiete pubblica.
DIVIETI SU VIZI E VIRTU’: Vietato tirare per terra pezzetti di unghia affilati - Vietato fumare sigari in pantaloncini davanti a donne sotto i 18 anni e sopra i 40 - Vietato fumare sigarette di cioccolata anche al latte - Vietato vantarsi di fumare un pacchetto di sigarette al giorno - Vietato lamentarsi di fumare un pacchetto di sigarette al giorno - Vietato mettersi mozziconi di sigarette dentro le scarpe non sapendo dove gettarle - Vietato bere alcolici in piazza per giochi pirotecnici che attirano alcolisti - Vietato usare alcolici in pubblico per disinfettarsi una ferita prodotta da bottiglia rotta di alcool - Vietato accarezzare la testa della propria nonna per più di due minuti - Vietato sostare in un parco in più di due persone, anche se la terza pensate che sia sottosviluppata - Vietato amoreggiare in più di due persone (valgono anche i voyeuristi che ingaggiano un tizio che vi guarda dietro un cespuglio, ed anche se a nero) - Vietato fare sesso su di una panchina - Vietato fare sesso con una panchina (si dice che il povero stesse consultando una pagina davvero interessante di Repubblica.it) - Se vi fate beccare, vietato fare sesso con le prostitute - Vietato avere rimorsi di coscienza o auto-denunciarvi se fate sesso con le prostitute - Vietato fare sesso sul piano scoperto del City Sightseeing almeno che questo non giovi agli altri passeggeri - Vietato fare sesso del tipo “Lei sopra, tu sotto” sul City Sightseeing alla presenza di sottopassaggi o gallerie - Vietato fare rumori col corpo nella navata di una chiesa senza considerare l’amplificazione e il culto - Vietato eseguire slappate di basso, assoli, distorsioni di chitarra nei concerti di piazza - Con moderazione, vietato eseguire le ultime canzoni di Elton John nei concerti di piazza - Vietato portare a passeggio un componente dei Pooh alla presenza di bambini - Vietato parlare della Chiesa alla presenza di bambini - Vietato parlare di bambini alla presenza di bambini - Vietati i bambini alla presenza di bambini - Vietati i giochi del dottore e l’infermiera in pubblico tra bambini - Vietati un dottore e un’infermiera che fanno i bambini in pubblico.
DIVIETI GENERICI SUL COMPORTAMENTO: Vietato mostrare segni di affaticamento durante una corsa di jogging (solo per il sindaco della città) - Vietato mostrare segni di stizza quando un vigile si appresta a scrivervi la vostra quinta multa del mese esclamando “eh, oh!” come a dire “te la sei cercata” - Vietato portare pinguini intelligenti in parata davanti ai militari in città - Vietate le scritte sgrammaticate o veritiere o offensive nei confronti di Oriana Fallaci sui muri - Vietato indicare in vetrina ridendo l’ultimo libro di Oriana Fallaci - Vietate citazioni dall’Alchimista sui muri - Vietato dare da mangiare alle vecchiette che danno da mangiare ai piccioni - Vietato conversare coi piccioni, almeno che questi non pesino più di 20 kg - Vietato chiedere pietà ad un piccione se vi sta assalendo - Vietato ricordare a tutti da quale famiglia proviene il Sindaco - Vietato lamentarsi sul prezzo del pane dando la colpa al Sindaco - Vietato parlare metaforicamente del Sindaco - Vietato pubblicare oscenità contro l’amministrazione pubblica su Slipperypond.

vietato scrivere commenti ai post contro l’amministrazione pubblica su Slipperypond, particolarmente se si è un cittadino extracomunitario che si rifiuta a portare cinque documenti per identificare il proprio status legale.
di La Extracomunitaria il 16 Agosto 2008 alle 12:29Qualche giorno fa il nostro inviato a Roma (Losko) ci ha riferito di una multa fatta ai danni di alcuni turisti francesi colpevoli di mangiare la loro schiacciata in modo “osceno” sulle scale della stazione Termini.
di Il Feroce Direttore. il 16 Agosto 2008 alle 13:41“Mangiare la loro schiacciata in modo osceno ” è un atteggiamento che può incorrere in ben quattro divieti: 1) fare oscenità nei confronti di una povera schiacciata 2) compiere oscenità mentre si mangia una schiacciata 3) mangiare in modo sgraziato una schiacciata 4) farcire la schiacciata di protuberanze corporee.
di Un Vile Cabaret il 16 Agosto 2008 alle 15:56Tagliare l’erba nel primo pomeriggio in più di due dentro un parco pubblico con in mano una lattina ma a culo nudo non è reato. Viceversa, sostare sulle gradinate di una chiesa per fare petting vendendo una collana ad un tedesco non si può.
di Ohio. il 17 Agosto 2008 alle 14:49http://www.independent.co.uk/news/world/europe/tourists-beware-if-its-fun-italy-has-a-law-against-it-899787.html
di Un Vile Cabaret il 17 Agosto 2008 alle 15:44Se un componente dei Pooh dovesse andare a passeggio da solo (in presenza di bambini, dico), chi ne risponderebbe?
di Antonello da Messina il 17 Agosto 2008 alle 16:28Non si pone il problema: la legge dubita che un componente dei Pooh possa andare a passeggio da solo. Non vogliamo credere all’infallibilità della legge?
di Un Vile Cabaret il 17 Agosto 2008 alle 19:00Io credo che il termine osceno vada inteso come da gergo giovanile dei nostri anni di liceo: “Cioè bada lui che pantaloni, è v’r'mente oscèèno”; “Cioè iddisco nòvo degli Stontempolpailoz è v’r'mente oscèèno”; “Cioè ma mangi la schiacciata sulle scale di una chiesa? Sei v’r'mente oscèèno”.
di Il Corrispondente dal Contado il 18 Agosto 2008 alle 20:00Ciò è confermato dal fatto che in altri commi della normativa si usa per designare il concetto opposto il termine “spettaholo”: “Cioè Mirko m’ha fatto una cassetta mista troppo spettaholo”; “Cioè il cinese non vende più alcol dopo le 11, spettaholo”; “Cioè basta macello in Santo Spirito, spettaholo”; “Cioè spettaholo le spiaggie senza massaggiatori abusivi”.
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In questo modo l’amministrazione pubblica si appropria di un gergo giovanile per riportare ragazzi e ragazze sulla retta via parlando il loro linguaggio. Ma come tutti i matusa, arrivano sul gergo giovanile con alcuni anni di ritardo.
Questa almeno è la mia teoria.
Cioè sehondo me il Corrispondente tipo Supergiovane è troppo spettaholo. I matusa cioè sono oscèèni.
di Monia in partenza per le ferie il 18 Agosto 2008 alle 22:28OT Leggendo il commento del CdC ho finalmente capito perché la rivista «Cioé» si chiamasse appunto «Cioé». Davvero, non l’avevo mai collegato. Sarà perché qui da noi avrebbe avuto più senso intitolarla «Minchia»…
Tornando in argomento, le norme non vanno mai discusse, specie se redatte con tanta certosina perizia. Ma, se a un onesto cittadino che si trovasse a portare a passeggio in modo regolamentare un componente dei Pooh, questo dovesse scappargli invadendo un’area frequentata da bambini, come individuare e multare il distratto conduttore? Propongo l’istituzione di un registro su cui annotare chi di volta in volta si appresti ad accompagnare i componenti del gruppo.
di Antonello da Messina il 18 Agosto 2008 alle 23:12