Fight for your right to party.

in "Firenze.co.uk"

Il dramma di Firenze sono i salotti e i tizi antipaticissimi che li frequentano, quindi con enorme lungimiranza è stato stato chiamato  “salottino” il baricentro attorno al quale ruoterà la festa del Pd che parte oggi alla Fortezza da Basso. Più o meno stiamo organizzandoci per assistere ai match più gustosi (Bossi vs. Chiamparino, Matteoli vs. La Torre, Bonanni vs. Letta ecc.) aiutati dai prezzi -dicono- contenuti delle birre. Ci dislocheremo tatticamente in stile prandelliano per non perderci niente: alcuni al “salottino” per il dialogo coi cittadini (il Pditeci, che nel suono ricorda vagamente P. Diddy, e speriamo anche nelle attitudini), altri persino sul pullman Salva l’Italia. In netta contrapposizione con la linea dura del governo in materia di sicurezza “polizia, carabinieri, vigili urbani, finanza e cani anti-esplosivo si alterneranno in quattro turni. Dentro la Fortezza è stato previsto anche un ufficio di polizia. Durante i dibattiti gli agenti saranno in borghese. Controlli straordinari previsti alla stazione di Santa Maria Novella, ai caselli autostradali ed all’aeroporto di Peretola” (tuttavia, specifica Massimo Vanni di Repubblica, “solo all’arrivo di big politici.” Per il resto, liberissimi di fare quel che vi pare.) Faremo sapere.


  1. Ma il salottino dedicato al “Pditeci” è moderato da Eta Beta???

    di Antonello Da Messina

  2. Parrebbe di sì, dotato di marsupio con dentro tutto.

    di G.

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