Esteri.

in "Slipperypolitics., Slipperypop. La musica."

1. Heinz-Christian Strache ha spopolato alle elezioni in Austria ma non governerà. O almeno non adesso. Infatti i suoi cattivissimi sodali della FPO -uniti alle truppe di Haider, la BZO- staranno fuori dalla probabile Große Koalition che si formerà tra SPO e OVP. Tuttavia risulta essere lui il vero vincitore della tornata elettorale, lui e la sua ricetta anti-Schengen, anti- moschee e anti-tutto, a sottolineare -casomai ce ne fosse bisogno- i profondi legami che legano l’Austria alla Nuova Italia. Heinz-Christian Strache è infatti una credibile versione austriaca di quel Matteo Salvini che qui invece in politica ahinoi stenta (in Italia, perché un reazionario abbia successo, occorre che compia i settant’anni di età, forse) con la faccia da bravo ragazzo e gli occhi d’uno stupendo azzurro-ritoccato nei manifesti tipo culo delle modelle. Lo slogan più gettonato di Strache è stato: Wien darf nicht Istanbul werden (“Vienna non diventerà come Istanbul”) in relazione a quel progetto che proponeva un allargamento del Bosforo fino a Klagenfurt.

2. Pesante sconfitta in Baviera per il polo-democristiano conservatore della cancelliera Merkel: la Baviera per la prima volta fa scendere i cattolici sotto la preoccupante soglia del 60 percento dei consensi. A conferma del fatto che Satana stia conquistando piano piano la terra del Pontefice, l’affermazione di Guido Westerwelle, politico gay dichiarato che ha portato i suoi liberali alla insperata soglia del 7,5 percento.

3. Repubblica riporta il seguente dato: “l’opposizione a Lukashenko ha bollato le elezioni (in Bielorussia) come una farsa ed ha portato in piazza a Misk quattrocento manifestanti a protestare.” Ossia un terzo di quelli accorsi a Firenze per la presentazione di Gilardino. Ma forse è un errore di stampa.


  1. http://obamamessiah.blogspot.com/

    di segnalo

  2. Messianico.

    di Ohio.

  3. Giovedì 2 ottobre, presso l’Institute of Germanic & Romance Studies della University of London, si terrà la seguente conferenza:

    The Italian perspective on metahistorical fiction: The ‘New Italian Epic’

    h. 14 : Intervento introduttivo: Claudia Boscolo (Royal Holloway University of London)

    h.14.20pm: Wu Ming 1: “New Italian Epic – An introduction”

    h. 15: Vanni Santoni and Gregorio Magini (scrittori): “Stylistic matters in the NIE and future prospectives”

    h.15.30pm: Marco Amici (University College Cork): “The front before our eyes. Some reflections on the New Italian Epic”

    h. 16.10pm Monica Jansen (University of Antwerpen): “New Italian Epic – A critical approach”

    di segnalo II

  4. Dice però che il più nobile esponente del movimento NIE sia in Italia…

    di Anonimo.

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