Happy Birthday, Sergeant.

in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."

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It was forty years ago today,
Sgt. Pepper taught the band to play
They’ve been going in and out of style
But they’re guaranteed to raise a smile

 

 

 

La radio dice che oggi è il quarantesimo compleanno di Sgt. Pepper’s Lonely Heart Club Band.

Slipperypond festeggia il genetliaco di questo album che tante generazioni hanno amato per i motivi più disparati. I palati fini lo adorano perché inizia come un concept album ma resta tale solo per tre canzoni, i tossici sono affezionati ai tanti riferimenti all’LSD e ai cannini che a torto o a ragione vi trovano dentro. I dietrologi (gruppo sociale molto caro a Slipperypond) lo ritengono indispensabile perché contiene un gran numero di prove inconfutabili della morte di Paul McCartney. Il nostro direttore lo ama perché le grida di piacere con cui si chiude Lovely Rita hanno dato un contributo fondamentale alla sua precoce scoperta del sesso. Il sottoscritto lo apprezza perché è un grande fan di With a Little Help For My Friends e di Ringo Starr come cantante in genere.

I cani lo odiano perché si apre con un fischio a 15kHz che John Lennon chiese di inserire “con il particolare scopo di fare impazzire il vostro cane”.

Ma il vero motivo per cui festeggiamo Sgt. Pepper è che Slipperypond desidera ricordarvi ancora una volta , alla faccia del Sergente Pepe e la sua Banda del Club dei Cuori Solitari, che Abbey Road è davvero troppo sottovalutato.

 

 

 


  1. Parto subito confermando la mia sensibilità e dipendenza verso i gemiti di Lovely Rita la Parcheggiatrice, autentico feticcio direttoriale. E poi dico che anche in Abbey Road non mancano i misteri, legati sia a Paul (è scalzo sulle strisce pedonali della copertina, chiaro simbolo orientale di morte) sia al nostro Vile Cabaret, che forse non tutti sanno essere quel tizio che -sempre nella copertina del disco- appare sulla destra della grande macchina nera, sotto l’albero. Ha le mani sui fianchi e osserva curioso i Beatles da lontano, chiaro simbolo orientale di virilità e potenza erotica.

    di The Director.

  2. Ed oggi ufficialmente un Vile Cabaret invecchia.

    di Un Vile Cabaret

  3. Perché è un bravo ragazzo. Perché è un bravo ragazzo. Perché è un bravo ragazzo che festeggia il compleanno assieme a:
    1) Il marchese de Sade (e chi ha orecchie da intendere, intenda.)
    2) Cagliostro.
    3) Papa Pio X.
    4) Charlie Watts, batterista degli Stones.
    5) Rita Borsellino.

    di Ohiowillie.

  4. Stupirebbe non trovarli, i riferimenti all’LSD, visto che a quei tempi i beatles andavano a regime da 160-200ug al giorno.

    di L'Illuminato del Quartiere

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