Analogie-divergenze tra il compagno Ljungberg e noi.

in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."

0. Introduzione. Si sa che il moderno erudito si dota di un sapere completo intervallando la lettura dei grandi tragediografi greci con quella dei più aggiornati quotidiani sportivi. L’erudito nutre altresì il fanciullino che ha in sé in quell’eterno Sabato del Villaggio che è il calciomercato, lasciandosi docilmente stordire dal rifrangersi infinito dai mille nomi esotici di calciatori sconosciuti e virtualmente fortissimi - mediani armeni, fantasisti brasiliani, centromediani metodisti ungheresi.

Nello statico e beckettiano mercato della ACF Fiorentina non sfuggirà all’occhio esperto un dettaglio succulento: la Fiorentina starebbe cercando di aggiudicarsi le prestazioni sportive del trentenne centrocampista Fredrik Ljungberg, in forza ai londinesi dell’Arsenal. La redazione di Slipperypond sostiene caldamente la candidatura di Freddie a nuova ala destra viola, non per motivi tecnici ma per una serie sorprendente di affinità.

1.1. Rissoso. Il ragazzo, già provetto giocatore di hockey (quindi pazzo o perlomeno incosciente per definizione) e nazionale di pallamano prima di diventare un calciatore professionista, ha i tratti del campione prima di tutto fuori dal campo.

1.2. Punkster, popster. Freddie (o Ljungan, come amano chiamarlo in Svezia) è un fan della musica punk, tanto che al liceo si era guadagnato il soprannome di Sid (in onore - ebbene sì - di Sid Vicious). Arrivato all’Arsenal, pensa bene di farsi una cresta di un bel rosso acceso (il colore sociale del club). Come se non bastasse, Freddie dichiara che il punk gli piace, ma adora altresì tutta la discografia degli ABBA. Per non parlare dei musical: da quando è a Londra - spiega - si è accomodato nelle soffici poltroncine del West End e si è fatto trasportare dalla magia di Miss Saigon, Mamma Mia! (tre volte), anche se il suo preferito resta sempre Saturday Night Fever. Già qui l’affinità di sentire tra noi slipperypondiani e il giovanotto mi pare indubbia.

1.3. Non gay ma raffinato. Ma quello della Premier League, si sa, è un ambiente permeato di un intransigente machismo. E la passione per gli ABBA e per i musical, combinata a un certo gusto per i vestiti stravaganti (tipo Roberto Cavalli), hanno fatto sì che le tifoserie avversarie presto lo bollassero come il gay della serie A. In men che non si dica, ogni stadio britannico accoglieva il nostro intonando Go West - diabolica la scelta di una canzone portata al successo dai Village People e poi, come se non bastasse, riproposta in cover dai Pet Shop Boys. Freddie non si scompone più di tanto, e risolve in quattrequattrotto la questione in un’intervista al Daily Mail (cui si presenta, va detto, coi capelli verde brillante). Con la tranquillità di chi non ha nulla da dimostrare, e forse memore della lezione di Aldo Giovanni e Giacomo (”Mio fratello non è gay, è raffinato”) smentisce con una semplicità disarmante: “I love clothes, but I am not gay”. Anzi: spesso i gay hanno un aspetto molto curato, per cui alla fine lo prendo per un complimento.

1.4. Gradasso. Poi, ciò che noi di Slipperypond apprezziamo di più, dimostra di non aver disimparato i vecchi trucchi da spogliatoio e procede a bullarsi come uno scafato frequentatore di Case del Popolo nei sabati sera più fiacchi, elencando le sue conquiste più recenti in termini di bambine. Serio professionista, precisa però di non trombare mai prima delle gare. Anche noi di Slipperypond abbiamo la stessa abitudine - si sa che per noi in questo senso è sempre vigilia di una finale di Coppa del Mondo.

1.5. Tatuato. Ma nella storia di ogni grande campione c’è sempre anche un grande dolore. Ljungberg (a proposito, fonti svedesi a noi vicine ci assicurano che si pronunci “ionbari”, IPA: /ˈjɘŋ’bæri/) è stato fuori un paio d’anni per infortunio. Legamenti? Macché, quella è roba da gente qualunque. Intossicazione da inchiostro per tatuaggi. Per la precisione, le due enormi pantere che si è fatto tatuare sulla schiena gli hanno fatto sviluppare una patologia che i medici all’inizio hanno scambiato per cancro. Poi per fortuna era solo un avvelenamento.

1.6. Bellissimo. Altro elemento di affinità con la squadra di Slipperypond: Fredrik è bello come un dio Vichingo. Fa bella mostra di un fisicaccio invidiabile e un faccino da gran Tromba nella campagna pubblicitaria delle mutande Calvin Klein.

1.7. Varie. Infine, come tutti noi ama la mousse al cioccolato e la crème brûlée; è nato in Svezia in un posto che a suo dire è “tipo Brighton” (cosa che farà felice il Direttore, con cui condivide peraltro i grandi successi da ala destra). Come la maggior parte della Redazione, contrariamente a quanto pensino i più, non è parente della calciatrice svedese Hanna Ljungberg.

Freddie è tipo tranquillo.2.0. Conclusioni. Noi non abbiamo fatto il corso a Coverciano e non sappiamo se Ljungberg potrà sfornare assist per Pazzini, dare una mano a Montolivo o interagire alla perfezione con Vandenborre. Sappiamo però che sarebbe il personaggio che manca nella vita cittadina, il personaggio di carisma che mette le bollicine in questa Firenze così assonnata. La Curva Fiesole lo accoglierebbe, siamo sicuri, a braccia aperte come tradizionalmente ha sempre fatto con i vari squilibrati che hanno vestito la casacca viola. La questione dell’omosessualità non sarebbe un problema. Prova ne sia l’eclatante precedente di Frey, altro uomo dall’acconciatura bizzarra, schernito ai tempi del Parma per via dell’ossigenatura con un inequivocabile “Andava sul viale insieme agli altri gay, Sebastian Frey Sebastian Frey”, e oggi osannato (con un carpiato mirabile) per lo stesso esatto motivo, con un arguto “Quanta fiha c’avrei coi capelli di Frey”.

Il Vano Tecnico provveda ad avvisare gli uomini mercato della Fiorentina con gli avanzati mezzi telematici della nostra sala computer: far firmare Freddie, subito. Con uno così è impossibile sbagliare.


  1. Credo che le analogie con il mondo del calcio non rappresentino una novità per Slipperypond. Si parte dalla violenza verbale (ma non solo) ed il culto degli sfottò contro le tifoserie avversarie, nel caso nostro rappresentate principalmente dai blog di:
    1) Beppe Grillo
    2) Ernesto Assante
    3) Luca Sofri
    …per arrivare al corporativismo esasperato ed omo che vige in redazione (se c’è da fare un ritocco grafico al sito infatti non è che provvediamo noi in assenza del Vano Tecnico, ma andiamo subito a sondare il mercato.) Inoltre abbiamo un tetto-ingaggi e alcuni premi partita. Un Premio Miglior Under 25 molto ambito, che tuttavia resterà tale perché abbiamo tutti quasi trent’anni.

    Oltretutto, come i calciatori dei tempi che furono, parlamo malissimo e ridiamo per cose che non sono affatto buffe.

    di Fonte Ans(i)a.

  2. Cara redazione di Slipperypond,
    come certo saprete la forza della Fiorentina in questi anni è stata rappresentata principalmente dal gruppo. Infatti ognuno di noi trova stimoli ed energie inaspettate se diviene parte di una comitiva affiatata e ricolma di affetti. Pensate al vostru gruppo di amici. Se una sera si presenta uno così:

    http://www.jelenfootball.com/naj/fudbaleri/Ljungberg%20400×300.jpg
    http://www.kingmagazine.se/upload/bildhanterare/35352/calvin-stor__b375m.jpg

    …non potrebbe rappresentare un problema anche per voi?
    Con affetto,

    di Lo psicologo alle grandi manovre.

  3. Se si presenta alla mia ragazza, sì. Mi pare il tipo che una sera te lo trovi nell’armadio e oltretutto devi anche stare zittino per non prendere due gozzini.
    Ora che ci penso meglio, non compriamo Ljungberg e strappiamo al Bayern il neoacquisto Ribery.
    http://www.galatasaray.org/images/haber3/01022005_ribery_09.jpg

    di Il Corrispondente dal Contado

  4. ho sentito la radio ora ora e parlano di un raffreddamento della pista che porta a huntelaar a causa della differenza tra offerta e richiesta… mi viene da pensare allora come può svolgersi uno di questi “importanti summit di mercato”:
    scena: Ataquark hotel, box della fiorentina
    personaggi: corvino, mencucci, il ds dell’ajax

    corvino: buongiorno
    mencucci: buongiorno
    ds: buongiorno
    c: volevamo huntelaar
    d: bene, quanto offrite?
    m: 10 milioni
    d: no, è poco
    - silenzio imbarazzante, sguardi che roteano da destra a sinistra
    c: bene - si alza - arrivederci allora
    d: arrivederci
    m: arrivederci
    EXEUNT

    di RockaRolla

  5. Parte II.
    Nel corridoio dell’Ataquark.

    Mencucci: Oh, ma chi era quello a cui ho offerto mille milioni?
    Corvino: Apparte che erano dieci.
    Mencucci: Dieci, sì.
    Corvino: E comunque era un tizio dell’Ajax.
    Mencucci: Ah.
    (Silenzio)
    Corvino: Una squadra olandese.
    Mencucci: Ah. E ora?
    Corvino: E ora non ci resta che Lucarelli.
    (Silenzio)
    Corvino: Quello del Livorno.
    Mencucci: Ah. Certo, sì.
    Corvino: Andiamo.
    Mencucci: E dove?

    A presto con “Le mille avventure di Corvino e Mencucci.”

    di Gab.

  6. Parte III.
    Nella redazione di una radio locale durante il programma sportivo.

    il conduttore: si aprano le linee dunque, spazio ai commenti dei tifosi. Pronto?
    un ascoltatore: Prrrrrrrrrrrrrr. click tu tu tu
    il conduttore: bene, facezie e celie a parte, procediamo. Pronto chi c’è in linea?
    un secondo ascoltatore: Volevo solo dire alla dirigenza che niente mercato vordì niente abbonamento. Io un vo a laorare e a fammi, scusami ì termine, ìcculo pe’ finanziare le spese pe’ comprà i bordellotti che siccome nessuno li ‘ole, allora e un son bòni. E ho 64 anni, e sogno di vede’ i terzo scudetto prima di morì, peroe se un ci si mette in testa che. Ma ndo vò andare co’ liverani, cò gobbi. ci vo’ gente come Eto’, un centrale forte, ci vorrebbe Chivu. Bisogna fagnene capire a questi signori che Firenze un vo’ esse presa pe’ i’ sellino. Che si fruhino le tasche perchè l’anno prossimo. Se poi Prandelli, Corvino, i’ Della Valle… se poi fanno tanto i i oh? Nessuno gliobbliga a remanere eh. ci sarvonno quando serviva, ci portonnonseriea ma se lo spirito l’è questo… Io vedrei bene, e con questo concludo, una società in mano a Preziosi, con Zeman allenatore. L’urtima ‘osa e poi lascio spazio agli altri e ascolto per radio. la formazione ideale della fiorentina per me l’anno prossimo potrebbe essere fre’, milito, chivu, nesta, cannavaro - che tra l’altro vorrebbe tornare in italia e costa poco perche c’a trentanni - camoranesi, fabregas, de rossi, cambiasso, eto’, ronaldigno e un bel nome di prima scelta tipo Runei per rinnamorarci della viola. grazie e ciao.

    Cade un fulmine sul ripetitore e la radio tace di botto.

    di RockaRolla

  7. Grandioso.

    di La Redazione.

  8. Gazzetta.it rivela un’allarmante invasione di pugliesi in Sardegna, titolando “Foggia sbarca a Cagliari”. Ma io dico, pensateci quando fate i titoli but woman never wing.

    http://www.gazzetta.it/Calcio/Calciomercato/Primo_Piano/2007/07_Luglio/11/foggiaBianchi.shtml

    di Il Corrispondente dal Contado

  9. un ipotetico titolo gazzettiano:

    “Viola: Bianchi o Rossi?”

    ossia l’amletico dubbio di Della Valle e soci: chi farà compagnia a Pazzini? Rolando o Giuseppe?

    di RockaRolla

  10. Hej än vänskap Slipperypond, ar Glenn Peter Strömberg, magari ricordate quando giocavo in Atalanta no.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Glenn_Str%C3%B6mberg.png
    Volevo solo dirvi che min buss Freddie Ljundberg finirà Manchester City e voi portare missöde, che vuole dire sculo.
    God morgon.

    di Glenn Peter Strömberg.

  11. Hi I’m Freddie Ljunberg and you’re readin’ Slipperypond. Ciao Ittaleea!

    di Freddie Ljundberg

  12. Hallo, jag ar Glen Hysen, giocava con Fiorentina in anni ‘80, Conte Pontello dava me simpatico soprannome di Penna Bianca perché un po’ brizzolato.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Glenn_Hysen.jpg Ricordate di me? Quanti buchi sulle palle alte che ricordi hahah, anche Battistini sempre non prende palle alte ahaha che coppia. Eh, bei tempi. Comunque volevo dire tifoso viola di stare tranquili, ho parlato con Freddie, lui viene sicuro.
    Ps. Stromberg, mi devi ancora quelle 34.500 lire di quella pizzata a Bergamo nell’88 (c’era anche Contratto).

    di Glenn Ingvar Hysén

  13. Anzichè fare della ironia su un mercato che fino ad ora è stato lento. Vorrei dirvi a voi per primi che per l’anno prossimo abbiamo acquistato Godotto che ci farà molto gollo. Abbiamo però venduto Koldruppo.

    di Pantaleo Corvino

  14. Come Direttore di questa testata vorrei salutare a nome della Redazione un amico di Slipperypond che lascia il calcio italiano per approdare nella nostra -e sua- amata ex Unione Sovietica, Cristiano Lucarelli, il quale finirà allo Shakhtar Donetsk.
    Nella conferenza stampa di oggi l’ex capitano del Livorno ha dichiarato “Sono arrivato 4 anni fa per un miliardo delle vecchie lire. Adesso vado via portandone al club 16. Questi soldi mi permetteranno di creare posti di lavoro.” Infatti Lucarelli cova da sempre il progetto di reinvestire i suoi guadagni al porto di Livorno, collaborando con gli operai e mettendo loro a disposizione i suoi fondi. “Non nego che i soldi siano stati la ragione principale del mio addio, ma questo perchè mi permettono di realizzare il mio sogno, ovvero quello di dare e creare del lavoro alla MIA gente.”
    Slipperypond alza quindi il pugno al cielo e saluta Cristiano, promettendogli che -se avrà bisogno- saremo noi i primi manovali nei suoi cantieri navali.
    Buona fortuna.

    di La redazione di Slipperypond.

  15. E così non ce l’abbiamo fatta. Corvino ha voluto fare di testa sua, Freddie è andato al Prosciutto Occidentale: http://violanews.com/news.asp?idnew=4151

    Al posto di Ljungberg arriva Franco Semioli. Ora ci informiamo su di lui. Speriamo che abbia in casa almeno un disco dei Cure, o che possa vantare un piercing che gli ha fatto infezione.

    di Il Corrispondente dal Contado

  16. non offendete frey xke non è gay.1 cosa.
    2 cosa è sposato.
    3 cosa ha due figli. quindi smettete di sputare m***a su seb.

    di Giuliasempreviola

  17. Giuliasempreviola, nessuno ha offeso “Seb” qui. Abbiamo solo riportato i cori della Curva Fiesole, senza peraltro esprimerci in merito a una questione tanto delicata e personale come l’orientamento sessuale di una persona. Se proprio vuoi la mia opinione, sono convintissimo che coi capelli di Frey la mia vita sentimentale avrebbe un miglioramento sensibile. Personalmente adoro Seb, e non credo sia gay anche se
    1 cosa: mi sono divertito a cantare entrambe le canzoni ai miei tempi in curva
    2 cosa: un matrimonio e dei figli non sono prova sufficiente a dimostrare nulla, specie presso dei dietrologi come noi
    3 cosa: se avessimo voluto prendere in giro Frey avremmo detto che c’ha una bella buzzina e che dovrebbe mangiar meno peperonata. Ora dimmi di no: tu mi puoi dire che la buzzina è sexy (e noi della Redazione te ne saremo grati per sempre) ma non che i’ Seba non ce l’ha.
    Saluti cari
    Il Corrispondentesempreviola.

    di Il Corrispondente dal Contado

  18. Che c’è polemiha anche qui?

    di Il bisbetico dogmatico

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