Slipperyfood I - C’è del nuovo in cucina.

in "Slipperyfood."

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E così i tempi sono maturi. Dopo un posato brainstorming in Redazione è risultata indifferibile la nascita di una rubrica eno-gastronomica, la terza gamba destinata a sorreggere il tavolaccio Slipperypond (insieme alle già affermate tematiche “donne ignude” e “sport nazionalpopolari”).

Mi sobbarco volentieri quest’incombenza, forte della necessaria esperienza che sto maturando sul campo dell’homecooking e della benedizione del mio spirito guida.

Orbene, tenendo sempre a mente che gli utensili presenti in cucina non sono giocattoli, ma armi potenzialmente devastanti, iniziamo con una semplice ma stuzzicante ricetta, tipicamente estiva e adatta a pranzetti sotto l’ombrellone.

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Funghetti Puntigliosi

Ingredienti per due persone.

Stasera ho cenato da solo, quindi le dosi sono tarate per due commensali dall’appetito nella norma.

Nel mio continuo oscillare tra estrema puntigliosità e drammatico pressappochismo, non ho pesato gli ingredienti, quindi fornirò delle indicazioni a braccio, ma spero evocative. Per questo gustoso piatto vi serviranno:

16 Funghi champignons freschi, di dimensioni medie (dai 5cm di diametro in su).

2 salsicce fresche

1 uovo

Pan grattato q.b. (ho sempre voluto dirlo): nella fattispecie, in mancanza d’altro io ho tritato 3 grossi grissini.

Parmigiano grattugiato (ne bastano due manciate. Se dovete grattarlo voi, tagliatene un paio di cubetti 4×4 cm).

Sale

Pepe

2 spicchi d’aglio

Prezzemolo (una quantità ragionevole)

Olio

Già dagli ingredienti si può intuire dove voglio andare a parare. Ma l’esplosione del gusto è nascosta nella metodica osservazione delle sequenze che vi illustrerò.

Sono indispensabili i seguenti strumenti, che non dovrebbero mai mancare in una cucina ben fornita: coltello, cucchiaio da minestra, frullatore/sminuzzatore (o, in mancanza, coltello + mano lestissima), ciotola, pirofila o teglia in alluminio da forno, tegamino (meglio se antiaderente).

 

1) Preparate uno spazio di lavoro adeguato. Disponete gli ingredienti in modo che siano facilmente raggiungibili. Assicuratevi l’assoluta solitudine nell’ambiente di lavoro onde evitare spiacevoli incidenti che possano coinvolgere persone a voi care.

2) Entriamo nel vivo. Togliete i gambi ai funghi (puliteli dai residui di terriccio, prima, a meno che non siate amanti del genere), sminuzzateli grossolanamente e metteteli a dorare nel tegamino insieme a un po’ d’olio e agli spicchi d’aglio. Successivamente aggiungete anche le salsicce a tocchetti. Spolverate di sale. Quando la carne passa dal colore rosa-acceso al grigio-cotto, togliete dal fuoco.

3) Aspettate che si freddi il tutto, quindi tritate nel frullatore fino a raggiungere un composto omogeneo, ma non eccessivamente cremoso. Grossolano, ecco. Se dovete provvedere a mano, vi verrà grossolano per forza.

4) Nella ciotola mettete parmigiano, pan grattato, un paio di pizzichi di sale, pepe e prezzemolo. Aggiungete il composto grossolano di cui al punto precedente. Rompete l’uovo e mettete dentro pure lui. Lavatevi le mani e con queste mescolate il composto finchè non diventa una pappa incolore. Se è troooooppo liquida, aggiungete (con cautela, perdio!) pan grattato.

5) Ungete la teglia o la pirofila con un filino d’olio (non troppo, durante la cottura ci penseranno le salsicce a spurgare il loro grasso assassino). Prendete le cappelle dei funghi e, con un cucchiaio, schiaffateci dentro il composto incolore del punto 4. Non entrerà tutto dentro, ma va bene così: lasciate che una cupola di un paio di cm spunti dal bordo. Disponete le bombette caloriche nella teglia e infornate il tutto a 200° per una mezz’oretta.

Vi consiglio caldamente di controllare ogni tanto la cottura perché non ho idea né di quale sia la temperatura giusta né tantomeno del tempo necessario. Direi che sono pronti quando si è formata una leggera crosticina sul ripieno.

A seconda dei gusti si può spolverare sopra un po’ di pan grattato (per favorire la crosticina) o di parmigiano (per favorire il colesterolo alto).

Et voilà!

 

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Lo chef Puntiglioso consiglia di abbinare alla degustazione una bottiglia di Peroni (in offerta in questi giorni all’Esselunga), ma accompagnate pure il piatto con la vostra bevanda preferita.

Bene, con questa prima ricetta si inaugura una sezione che spero possa risultare utile a tutti gli amanti della buona tavola e offrire spunti di dibattito su quale sia il modo migliore di intossicarsi in questa calda estate. Inutile dire che la Redazione non si assume la responsabilità di danni a cose o a persone occorsi durante (o dopo) la preparazione dei piatti proposti.

Buon appetito!


  1. Funghi ripieni di salsicce?
    Forno a 200° per mezz’ora?
    Con 40° di temperatura ambiente..
    Ma è una ricetta o una forma di bagno turco domestico?
    Però mi è venuta voglia di funghi -(e sono le otto di mattina..)

    di VanoTecnico

  2. Ad un primo impatto viene naturale il parallelo tra il nostro Puntiglioso Redattore e Alex Kapranos dei Franz Ferdinand, firmatario di una rubrica culinaria sul Guardian (a ben guardare, oltretutto, le similitudini tra i due autori sono molteplici, a cominciare dalla passione di entrambi per il pop nervoso e le magliette a righe.) Però Slipperypond fa di più come al solito, unendo la buona forchetta con la riflessione spirituale. Primo beneficiario della cosa naturalmente io, il Direttore e dunque il più alto di grado, traendo spunto da questa neonata rubrica per urlare al mondo intero il mio dolore: “non sono un pessimo cuoco come molti mi dipingono.” Anzi so fare ottimi sughi e ho un gusto ornamentale sopraffino (benché sospetto, devo riconoscerlo.) L’aspetto fisico emaciato può trarre in inganno ma la mia carbonara è sopraffina, così come la pasta con gli zucchini (brutti superficiali, non è così semplice.) Qualche esperimento con il sushi -tra l’altro finito male- tradisce le mie origini nipponiche, ma di questo parleremo nelle prossime puntate di Slipperyfood, ossia “partendo dalla pancia Slipperypond esplora l’anima.”

    di Il Feroce Direttore.

  3. Pare che il Puntiglioso, incontrando il tipo dei Franz Ferdinand agli MTV Music Awards, gli abbia detto: “A’ regazzi’, a me Artusi me spiccia casa”. (Parole sante, mi si permetta di aggiungere)
    Mi si permetta altresì di notare che si dimostra di nuovo vero in ogno mondo possibile l’assioma del CdC “La salsiccia non è mai troppa”. Rientrato dall’Esselunga con un chilo di salsiccie (in vista di una cena per 3) ho dovuto sentirmi chiedere “Ma non saranno troppe?”, per cui ora godo nel vedere dimostrato che la salsiccia è regina nella cucina dell’uomo probo.

    di Il Corrispondente dal Contado

  4. Tengo a precisare che il piatto è ancora più saporito se le salsicce le fornisce il Corrispondente e i funghi li procura il Vile Cabaret.

    di Il Puntiglioso Redattore

  5. Gentile Girolamo, sono una giornalista di Roma ed ho letto la Sua interessante storia su un settimanale italiano. Complimenti vivissimi per le Sue tante attività, una mia amica, Simona, ha lavorato a Villaggio Italia a Nagoja e mi ha raccontato che il Giappone è davvero un Paese fantastico, ricco di cultura e tradizioni e soprattutto pieno di cose da scoprire.
    Io curo l’ufficio stampa del Circuito Etico Onlus che si occupa di progetti di solidarietà internazionale con il supporto della Rai e di famosi testimonials quali Paolo Bonolis, Gino Paoli, il notaio Luigi Pocaterra, calciatori e giornalisti(www.circuitoetico.eu). Stiamo portando avanti diverse situazioni con la Cina e saremmo interessati anche al Giappone, sia per eventi di beneficenza come le cene etiche (e il suo ristorante andrebbe benissimo), sia per il settore carte di credito che è quello che seguiamo in parallelo, anche e soprattutto fornendo servizi speciali di tipo turistico, bancario e commerciale e un circuito di esercizi convenzionati per maturare sconti e sostenere progetti benefici (www.osservatoriocards.eu).
    Il Presidente del Circuito e dell’Osservatorio è il Dott.Maurizio Pimpinella che rientrerà dagli Usa il prossimo 10 settembre, se Lei ha un indirizzo email personale sarà mia cura farLa contattare direttamente da lui al suo ritorno.
    Da sempre seguo Napoli e Fuorigrotta tramite la soap opera “Un posto al sole”, vado spesso nella città splendente dove si tengono eventi molto interessanti, dalla festa di Piedigrotta a Pizzafest, ho tanti amici napoletani che reputo un popolo allegro e gioviale e la Rai di Minoli lì svolge davvero un ruolo di primo piano.
    Sarebbe interessante anche combinare delle interviste di Maurizio presso le tv dove Lei lavora, sa già quando tornerà in Italia? In questo modo ci potremmo incontrare.
    Da piccola il Giappone era nei miei sogni di bambina con i cartoni animati di Candy Candy e Lady Oscar, poi, crescendo, sono passata a “Il gran sole di Hiroshima”, Simona mi ha raccontato che nell’anima dei Giapponesi è ancora vivo il tremendo ricordo della bomba atomica.
    Un’ultima curiosità: i Suoi libri sono reperibili in Italiano?

    In attesa di una Sua gentile risposta,La ringrazio molto e Le invio cordiali saluti

    Dott.ssa Francesca Rossetti

    di francesca rossetti

  6. Di gran lunga il più surreale commento nella storia di slipperypond; e ora che si fa?

    di VanoTecnico

  7. che sia un’elaboratissima forma di spam?

    di Il Puntiglioso Redattore

  8. Mi pare evidente che la Dott.ssa Rossetti ha sbagliato articolo e persona, nonché sito. Credo la lettera sia rivolta a Girolamo Panzetta, di cui trattammo in una puntata del ciclo “Nemo Propheta in Patria”. http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post618

    di Il Corrispondente dal Contado

  9. Come sempre il Corrispondente ha sbrogliato la matassa; mi scuso con la Dott.ssa per il surreale di cui sopra.

    di VanoTecnico

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