in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
Questione morale e question time. L’ultima moda italiana pare confondere l’uno con l’altro. Si è di sinistra e moralmente puri di fronte alla cosa publica, come ha dimostrato D’Avanzo su Repubblica oramai un mese fa, solo se si investe il nostro tempo prezioso, di ricerca e strenua difesa dell’informazione libera e sacrosanta, nel porre 10 domande ad un vecchio bavoso, che milioni di scellerati hanno incoronato come Presidente, al riguardo del fatto che abbia o meno abbia avuto dei rapporti -da intendere, perché no, anche maliziosamente- con una ex-diciassettenne, precedentemente fidanzata con un muratore. Con toni che potrebbero virare nel pasolinismo corrivo più spinto. Le risposte, D’Avanzo, sarebbero semplici, unificabili in una sola, scissa in due prospettive speculari: in Italia, ci sono centinaia di settantenni che pagherebbero e pagano pur di farsi fare moine da una ex-diciassettenne con sogni di gloria, e ci sono ahimé un sacco di ex-diciassettenni (quel filo di perversione tra l’under e l’over 18, che attira al bordo della legalità) disposte ad assecondare le attenzioni di settantenni pieni di potere, pur di concretare i loro sogni. Che una percentuale alta di questi si possa trovare nel PDL non sta a noi giudicarlo (ma si può sospettare.)
Proviamo però a dar credito allo sforzo di D’Avanzo -che in altre inchieste c’è parso molto più gagliardo e molto meno “pubblicizzato” dal suo giornale- e rispondiamo NOI alle domande con 10 domande in parallelo, agli italiani, domande che ci stanno ossessionando così tanto, tanto da farci perdere, oltre al Paese, la bussola post-elettorale.
1. “Signor Presidente, quando e come lei ha conosciuto il padre di Noemi Letizia?” Questo non importa, importa il perché si sono conosciuti. Il povero Elio (Benedetto) voleva, come molti, ottenere vantaggi politici dal Presidente mostrandogli il suo gioiello più inestimabile: la figliolina tanto candida, che viene oltretutto con una sorta di nimbo sfaldato sulla testa nelle foto di gruppo. Giuseppe, ti sei bruciato già una domanda… La nostra domanda gli italiani é: Quanto la simbologia del nimbo sul corpo candido di una ex-diciassettenne influenza il vostro voto, italiani?
2. “Nel corso di questa amicizia, quante volte vi siete incontrati e dove?” Al di là delle facili battute su di una amicizia che il Premier ha più volte dichiarato come “lunga amicizia” (una battuta che il Premier sicuro avrà pensato almeno una volta, lo crediamo), anche questa domanda te la bruci, Peppino. La questione è: Letizia ha mostrato il nimbo in più di una occasione? Oppure, per i lettori più suscettibili e accorati (di sinistra, pure loro, di sicuro…) la domanda poteva essere: Era una vera amicizia quella con Elio? Oppure Lei, Presidente, parlava male di lui ad ogni pié sospinto appena si girava? Gli dava le scoppolette dietro il collo? Gli faceva gli sgambetti alle cene? Toccava il nimbo alla figlia su quel bordo della legalità? Gli ha mai offerto da bere al povero Elio? Bere-bere, robe serie, non il solito Amaro Montenegro dei bauscia. E la domanda agli italiani è la seguente: Bevete o offrite da bere dopo i risultati delle ultime elezioni? (sottile, ma importante domanda, per capire il vostro schieramento. Se offrite da bere e non capite perché siete poi del gruppo dirigente del Partito Democratico.)
3. “Come descriverebbe le ragioni della sua amicizia con Elio Letizia?” Caro Giuseppe, veramente vuoi smuovere decine e centinaia di giornali e giornalisti europei e mondiali, questionando sull’autenticità di quell’amicizia? Non sono altri i problemi in Italia? Oppure ci vuoi descrivere, e ci va bene, la figura del vecchio arcigno bavoso che trama alle spalle del babbo per toccare -con mano- il nimbo della figlia in quel bordo etc. etc.? Dobbiamo pensare che la De Filippi a C’è Posta per Te, quando si mostrava tanto interessata dell’autenticità dei rapporti dei suoi bizzari ospiti da circo, fosse una forma astratta e implicita di rivoluzione bolscevica? Non oso immaginarmi la dittatura del proletariato à la D’Avanzo: centinaia di baldacchini bolscevichi per le strade, un braccio che tira dentro a forza una coppia di fidanzatini impegnati nel loro pissi-pissi e amoruccio-amoruccio e che gli interroga per delle ore logoranti sull’autenticità del loro rapporto. Altro che KGB. La domanda agli italiani: Quando vi portate a letto la prima volta una ragazza siete veramente sinceri e “autentici” con i vostri amici nel riferire i dati dell’accaduto?
4. “Perché ha discusso delle candidature con Letizia, che non è neanche iscritto al PDL?” Che quelli del PDL siano presi alla cazzo non è una novità. Però magari il Letizia ha le sue capacità. Perché dobbiamo stroncare sul nascere le sue velleità di consigliere? Magari dà una virata interessante al Paese, magari è un agente bolscevico in incognito che manda avanti la Letiziova e il suo nimbo socialista -l’alba di un nuovo giorno all’orizzonte del suo corpo venduto dal libero mercato- pur di riportare il Paese alla normalità! Ancora una domanda speculare agli italiani: Quanti di voi avrebbero veramente il coraggio di iscriversi al PDL? Chi prenderebbe tessere da Berlusconi dopo scherzi come questi?
5. “Quando ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia?” Ridaglie col Quando (la morale giornalistica ti imporrebbe, Giuseppe, di non usare più di un When, ma tu vuoi dilungarti su queste dieci domandone…) A noi interessa piuttosto la modulazione del conoscere -biblico, mitologico, allegorico, anagogico, fenomenologico- di Berlusconi. Ma, questo, fuori da qualsiasi sede politica. Amici italiani: Quanto siete disposti ad indugiare sui doppi sensi in sede politica? Quante volte avete costruito frasi con le parole “ballottaggio”, “coglioni” e “preti” velatamente associate?
6. “Quante volte ha avuto modo di incontrare Noemi e dove?” Qui ti fai più piccante e ci fai approssimare alla serratura come il vecchio Lino Banfi in attesa che Noemi si tolga il nimbo e ci faccia vedere tutta la sua santità. Italiani belli e cari: Quante volte vi siete identificati con Lino Banfi o con un qualsiasi altro alfiere dello spirito italico su Rete4 dopo mezzanotte?
7. “Lei si occupa di Noemi e del suo futuro e sostiene economicamente la sua famiglia?” No, purtroppo Berlusconi si occupa del futuro dell’Italia. E gli sta andando bene, cioè malissimo. Ancora, agli italiani: Quanto vi preoccupate del vostro futuro, italiani? Potete ancora sostenere economicamente la vostra famiglia?
8. “E’ vero che lei ha promesso a Noemi di favorire la sua carriera nello spettacolo o in politica?” Sarebbe buffo intendere quel sua come riferito a Berlusconi, che promette eroicamente alla ex-diciassettenne di poter proseguire nonostante l’età la sua carriera nel mondo dello spettacolo iniziata e morta molti anni fa, come cantante di piano bar sulle crociere. Fosse durata, quella carriera, sarebbe stato un sollievo per tutti noi e la questione morale non si sarebbe posta. Ottava domanda per l’italiano: Avreste mai pensato che quel pirla di un cantante di piano bar col sorrisone piacione, che trattavate a pesci in faccia strafatti di gin-tonic, nella vostra prima crociera, sarebbe diventato Presidente del Consiglio? Avreste mai pensato che gli effetti del gin-tonic potessero estendersi così, per lustri?
9.” Veronica Lario ha detto che lei «frequenta minorenni». Ci sono altre che incontra o <<alleva>>?” Qui Lino Banfi tira fuori la lingua e comincia a darsi schiaffi sulla pelata. Per l’allevamento rimandiamo al reportage di 5.000 foto piccanti di Villa Certosa, che rinsalda l’asse (duro) Italia-Repubblica Ceca -si sa che le ceche sono dei gran pezzi di… e il Premier non fa mai le cose a caso… Penultima domanda, ci siamo quasi, italiani: Avete l’erezione invidiabile di Topolanek di fronte ai lussi del potere o è tutto moscio là sotto come il morale dell’italiano medio?
10. “Sua moglie dice che “non sta bene”. E che andrebbe aiutato. Quali sono le sue condizioni di salute? No, siamo noi che non stiamo bene, affatto bene. Siamo noi che dovremmo essere aiutati. Le nostre condizioni di salute sono pessime. Ultima e più difficile domanda: Pensate che un question time piccante così poco “politico” e “combattivo”, così di serie B da non arrivare nemmeno al livello di un peplum di tette e sangue alla Joe D’Amato, possa essere confuso con l’importante questione morale della politica proposta dall’oggi ricordato Enrico Berlinguer?
Perché se c’è un problema, non concerne quello che fa in privato un Premier, ma quello che fa e decide nel privato un popolo per renderlo poi così tragicamente “pubblico”.

http://www.youtube.com/watch?v=QoqUpzRD49M&
di L'Illetterato Garzone il 15 giugno 2009 alle 01:24quella foto del berlo è poesia
di IdQ il 15 giugno 2009 alle 22:22La foto di Lino Banfi che guarda il culo alla ragazza mentre lei legge la Divina Commedia al prete è la descrizione ideale del centrosinistra. C’è tutto dentro: noi, Renzi, Benigni, la compagna Veronica Lario.
di Un Vile Cabaret il 15 giugno 2009 alle 23:14Bravo ale, d’avanzo è un avanzo del pasto, magro, della sinistra. Questi vivono a brodino. Io vivo a lasagne.
di un qualsiasi profeta sdrucito il 16 giugno 2009 alle 01:47