“Abbiamo i capelli sempre ben impomatati”

in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."

Non voglio certo rubare il mestiere al Direttore, ma non posso fare a meno di segnalare questo esempio – vecchio di un paio d’anni, va detto – di tipici rapporti italo-tedeschi.

Torniamo al 2008: l’Italia esce dai campionati europei di calcio per mano degli spagnoli. I tedeschi, ancora sfavati per la sconfitta casalinga nei mondiali ed esasperati dalle prese per il culo continue di gente tipo Cosimo il Brindisino, non possono che esultare per la vendetta.

A cavalcare l’onda dell’anti-italianismo (è solo un picco, l’anti-italianismo in Germania va sempre discretamente) è un tale Micky Krause, alias Krausetto per l’occasione. Con uno spiccato accento italiano, Krausetto narra in prima persona le dolorose avventure degli italiani agli europei, con un ritornello che non lascia spazio a dubbi:

Forse, forse, noi domani già partire / Gioco come mio nonno, tutti i tiri fuori, / Italia Goodbye.

Il ritratto degli italiani che ne è emerge è abbastanza fedele: dopo ogni fallo sto sdraiato per terra per 10 minuti, abbiamo i capelli sempre ben impomatati e se l’arbitro ci fischia contro  è chiaro che stanotte riceverà visite dalla mafia.

Solo lo spazio di una fugace citazione per il Giuanìn nazionale (“Trainer sag spiele heute Flasche leer”, allude Krausetto pensando alla famosa parte di merda di Trapattoni), e poi via in discesa per il liberatorio ritornello.

Non ricordiamo cosa abbia fatto all’europeo la Germania (probabilmente la sera della finale ci stavamo meticolosamente impomatando i capelli qui in Redazione), ma poco importa. Quello che importa è che il legame tra Italia e Germania si rinsalda sempre di più, che lo sport sa unire e non dividere, e che i commenti di youtube si confermano sempre più un prezioso laboratorio di democrazia e tolleranza: Sonnyboytoby1990 fa notare che questo paese di “teste di spaghetti” è pieno di “mezzescimmie“, e invita l’interlocutore a “inculare [suo] padre”, “figlio di puttana deforme”. La risposta dei pronipoti di Romolo non si fa attendere: azzurri111111 ricorda ai teutonici l’onta della sconfitta (“due pizze su per il vostro culo di nazisti, Grosso e Del Piero2″); “ahaha da te figlio di troia che hai cantato la canzone ci mandiamo la mafia”, ride beffardo CosaEnzo, per chiudere laconicamente con uno strategicamente piazzato “vafangulo”.

Sento che il sogno mazziniano di una Europa finalmente unita è prossimo al realizzarsi.


  1. Ringrazierei il Randagio che per la segnalazione via Facebook della perla in questione.

    di Il Corrispondente dal Contado

  2. Secondo me, tra Germania e Italia c’è vero amore, per quanto contrastato, e Micky Krause ne è testimonianza.

    se volete riconciliarvi con la Teutonia che ci piace:

    http://www.youtube.com/watch?v=7XzLbGssArQ

    di Pomata Hari

  3. Ribadendo come per me l’analisi definitiva dei rapporti italo-tedeschi sia stata fornita in questa sede, non posso esimermi dal garantire per Slipperypond sempre nuove e fresche perle, con la speranza di continuare ad essere continuamente vittima di orribili discriminazioni da parte di buffi omoni con baffi biondi e capelli corti davanti/lunghi dietro.

    di Sempre suonare mio mandolino

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