Frustando il cavallo come un ciuco.
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."

Dopo cinque mesi di cuccagna, Pinocchio, con sua grande maraviglia, sente spuntarsi un bel paio d’orecchie asinine e diventa un ciuchino, con la coda e tutto.
Mi racconta mia mamma che quand’era piccola sua nonna aveva una ciuca (un asina per chi legge da fuori Toscana). La ciuca era ombrosa, imprevedibile, e aveva il brutto vizio di scalciare con le zampe posteriori. Mia mamma ne aveva una gran paura e ne stava alla larga.
E’ quella ciuca che mi è venuta in mente stasera quando ho visto questo video, e ho dovuto amaramente prendere atto del volto beffardo del progresso: oggi che l’industrializzazione ha fatto quasi sparire i ciuchi dai cortili, ci tocca guardarci dai Ministri della Repubblica.
Chi ancora se la prende con i politici della destra italiana accusandoli di essere dei bugiardi dovrebbe fare più attenzione: i burattini hanno da tempo venduto l’abbecedario, e sono diventati ciuchini.
[Mi è venuto in mente anche De André e il suo Carlo Martello, ma non voglio forzare ulteriormente la metafora e spiegare chi è il re puttaniere che non vuol pagare il conto che questi ciuchini si portano in groppa].

Anche i caproni scalciano?
di Orso bianco il 25 febbraio 2011 alle 16:15