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	<title>Commenti a: Music non stop. Technopop. Ovvero, c&#8217;è davvero crisi nel mercato musicale?</title>
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	<description>Una nicchia vuota</description>
	<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 12:18:33 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Il Puntiglioso Redattore</title>
		<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post451#comment-2878</link>
		<dc:creator>Il Puntiglioso Redattore</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 01:22:45 +0000</pubDate>
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		<description>Agenda 2008:

Una brutta notizia. 
Vi ricordate quando, al vaglio della legge 40 e durante la campagna per il rovinoso referendum, tutti i cattoclericofascistiateidevoti&#038;C. assicuravano che la 194 non c'entrava niente e non sarebbe mai stata messa (e sottolineo messa) in discussione?
Ecco.

http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/legge-194/legge-194/legge-194.html

Una bella notizia. 
Il 2008 sarà l'anno della patata.

http://www.potato2008.org/
Il video esplicativo http://www.potato2008.org/en/events/video.html (da cui si evince "the special relationship that exists between women and potatoes")</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Agenda 2008:</p>
<p>Una brutta notizia.<br />
Vi ricordate quando, al vaglio della legge 40 e durante la campagna per il rovinoso referendum, tutti i cattoclericofascistiateidevoti&#038;C. assicuravano che la 194 non c&#8217;entrava niente e non sarebbe mai stata messa (e sottolineo messa) in discussione?<br />
Ecco.</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/legge-194/legge-194/legge-194.html" rel="nofollow">http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/legge-194/legge-194/legge-194.html</a></p>
<p>Una bella notizia.<br />
Il 2008 sarà l&#8217;anno della patata.</p>
<p><a href="http://www.potato2008.org/" rel="nofollow">http://www.potato2008.org/</a><br />
Il video esplicativo <a href="http://www.potato2008.org/en/events/video.html" rel="nofollow">http://www.potato2008.org/en/events/video.html</a> (da cui si evince &#8220;the special relationship that exists between women and potatoes&#8221;)</p>
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	<item>
		<title>Di: Antonello da Messina</title>
		<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post451#comment-2877</link>
		<dc:creator>Antonello da Messina</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 18:44:58 +0000</pubDate>
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		<description>E' un'epoca difficile da analizzare; mentre la tecnologia avanza, in certi campi sembra che il tempo sia fermo a dieci anni fa: la musica di Capodanno ne è un esempio, e non mi stupirei se il veglione di Raiuno fosse presentato dalla Laurito. Gattopardismo di fine anno? (Secondo me è un fenomeno più esteso, ma l'espressione mi piaceva: fa tanto "Nicoletti in erba", in erba in ambo i sensi).
Solo un appunto: anche il porno è in crisi, cfr. "Troppa trama"...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un&#8217;epoca difficile da analizzare; mentre la tecnologia avanza, in certi campi sembra che il tempo sia fermo a dieci anni fa: la musica di Capodanno ne è un esempio, e non mi stupirei se il veglione di Raiuno fosse presentato dalla Laurito. Gattopardismo di fine anno? (Secondo me è un fenomeno più esteso, ma l&#8217;espressione mi piaceva: fa tanto &#8220;Nicoletti in erba&#8221;, in erba in ambo i sensi).<br />
Solo un appunto: anche il porno è in crisi, cfr. &#8220;Troppa trama&#8221;&#8230;</p>
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	</item>
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		<title>Di: Fonte Ansia.</title>
		<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post451#comment-2876</link>
		<dc:creator>Fonte Ansia.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 18:09:23 +0000</pubDate>
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		<description>Amici dall'Australia mi hanno garantito che il 2008 è paripari al 2007. 
Buon anno a tutti, un bacio. 
---
P.s. Che la Redazione stia attenta alla Palla di Maradona, da accendere e gettare subito, e non stare lì a guardarla da vicino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Amici dall&#8217;Australia mi hanno garantito che il 2008 è paripari al 2007.<br />
Buon anno a tutti, un bacio.<br />
&#8212;<br />
P.s. Che la Redazione stia attenta alla Palla di Maradona, da accendere e gettare subito, e non stare lì a guardarla da vicino.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Il Puntiglioso Redattore</title>
		<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post451#comment-2875</link>
		<dc:creator>Il Puntiglioso Redattore</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 17:28:47 +0000</pubDate>
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		<description>Buon anno a tutti, un bacio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buon anno a tutti, un bacio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: The Director pt. two.</title>
		<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post451#comment-2874</link>
		<dc:creator>The Director pt. two.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 16:45:11 +0000</pubDate>
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		<description>P.s. Un accenno alla musica di Capodanno. Già (e sono le sei meno un quarto del pomeriggio) dalle altre case provengono suoni sinistri tipo roba "conga" a sposarsi con elettronica terribile e qualche ballad alla Phil Collins da solo. Curioso notare che le persone smettono di emettere urli di approvazione musicale circa sulla soglia degli ottanta, a ridosso del decesso.
A Capodanno si sbattono i piedi più forte sul pavimento (il mio soffitto) a ritmo di una melodia composta per traghettare le persone dal 1994 al 1995 ma ancora in pieno splendore.
Peggio della musica di Capodanno solo gli sms in serie tipo: buon anno a te, un bacio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>P.s. Un accenno alla musica di Capodanno. Già (e sono le sei meno un quarto del pomeriggio) dalle altre case provengono suoni sinistri tipo roba &#8220;conga&#8221; a sposarsi con elettronica terribile e qualche ballad alla Phil Collins da solo. Curioso notare che le persone smettono di emettere urli di approvazione musicale circa sulla soglia degli ottanta, a ridosso del decesso.<br />
A Capodanno si sbattono i piedi più forte sul pavimento (il mio soffitto) a ritmo di una melodia composta per traghettare le persone dal 1994 al 1995 ma ancora in pieno splendore.<br />
Peggio della musica di Capodanno solo gli sms in serie tipo: buon anno a te, un bacio.</p>
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	<item>
		<title>Di: The Director.</title>
		<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post451#comment-2873</link>
		<dc:creator>The Director.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 16:12:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post451#comment-2873</guid>
		<description>Ringrazio l'Architetto e già che ci sono colgo l'occasione per fare la parte del Puntiglioso (non mettendomi un finto pizzo marrone e vestiti Old England, quanto per aggiungere all'articolo una postilla -mi accorgo- necessaria.) Infatti ad un certo punto straparlo di un nuovo trend musicale per il futuro: il post grunge. Una profezia che deriva dall'osservazione della ciclicità dei fenomeni musicali (al momento il revisionismo sta riportando in auge la new-wave anni 80, e facendo due più due -ed escludendo il ritorno del glam, per altro già accennato- è facilmente postulabile che il prossimo sarà un riproporre continuo di stilemi grunge, magari con basi elettroniche o fichette alla Casiotone...inizio anni 90.) Però ho scoperto che già esiste da un decennio il post-grunge e comprende quelle band che hanno operato in USA più o meno dallo scioglimento dei Nirvana all'inizio del 2000 (vedi Bush, Placebo, Sugar Ray.) Non ne sapevo nulla: ammetto che la (scema) definizione di post-grunge non l'avevo mai sentita. Ovviamente nel pezzo è da intendersi come nuovo trend basato su nenie alla Cobain suonate da una combo di dieci individui tipo Arcade Fire (con una donna al violino) e non come un ritorno in auge dei Nickelback.
Baci e buon anno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio l&#8217;Architetto e già che ci sono colgo l&#8217;occasione per fare la parte del Puntiglioso (non mettendomi un finto pizzo marrone e vestiti Old England, quanto per aggiungere all&#8217;articolo una postilla -mi accorgo- necessaria.) Infatti ad un certo punto straparlo di un nuovo trend musicale per il futuro: il post grunge. Una profezia che deriva dall&#8217;osservazione della ciclicità dei fenomeni musicali (al momento il revisionismo sta riportando in auge la new-wave anni 80, e facendo due più due -ed escludendo il ritorno del glam, per altro già accennato- è facilmente postulabile che il prossimo sarà un riproporre continuo di stilemi grunge, magari con basi elettroniche o fichette alla Casiotone&#8230;inizio anni 90.) Però ho scoperto che già esiste da un decennio il post-grunge e comprende quelle band che hanno operato in USA più o meno dallo scioglimento dei Nirvana all&#8217;inizio del 2000 (vedi Bush, Placebo, Sugar Ray.) Non ne sapevo nulla: ammetto che la (scema) definizione di post-grunge non l&#8217;avevo mai sentita. Ovviamente nel pezzo è da intendersi come nuovo trend basato su nenie alla Cobain suonate da una combo di dieci individui tipo Arcade Fire (con una donna al violino) e non come un ritorno in auge dei Nickelback.<br />
Baci e buon anno.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: l'architetto senzatetto</title>
		<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post451#comment-2872</link>
		<dc:creator>l'architetto senzatetto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 15:43:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ricordo che, tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, non appena riuscivo a sgraffignare qualche decina di mila lire dal portafoglio mai troppo rigonfio di mammà, correvo con insana bramosia nel negozio di dischi di fiducia (spesso distante kilometri dal mio paesello natio) a spulciare dapprima i raccoglitori a parete di cassettine, poi più in là i rigogliosi contenitori di cd, anelando introvabili novità o improbabili sonorità rivelatrici...
Bei tempi quelli. 
Quando captando da qualche trasmissione radiofonica della notte (alla B-side di Bertallot per intendersi...) suoni sperimentali o astruse composizioni ritmiche sentivo quel magico fervore, quella tempesta emotiva che mi avrebbe immancabilmente proiettato il giorno successivo sulla strada per cercare di saziare la fame musicale...
Ed era tutto uno spulciare etichette, dischi, cassette, cd, libretti sbirciando qua e là nelle dirette adiacenze, sperando di imbattersi in qualche edizione impossibile di impossibili e impronunciabili artisti. 
La recherche.
Ecco cosa rendeva magico andare per negozi di dischi.
Ringrazio il Feroce di avermi ricordato quel negozio di Via Martelli, che poi è parte per il tutto (sineddoche? bah...), è il Negozio in cui tutti noi trentenni cercavamo noi stessi o la gioia effimera data dal possesso di cofanetti preziosi in cui la componente sonora sposava la componente visiva in un turbinio di passione quasi morbosa.
Nostalgia canaglia!
Mi auguro e auguro a tutti che la passione (e perchè no, la dolce fatica della ricerca) che accompagnava il rapporto con la musica torni ad allietarci, magari in forme nuove, dialogando maggiormente ed in maniera ragionata con la tecnologia di fruizione (qualunque essa sia...).
E' stato bello ricordare. 
Spero sarà bello ritornare nuovamente ad esplorare.
Ciao Slippery People!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordo che, tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, non appena riuscivo a sgraffignare qualche decina di mila lire dal portafoglio mai troppo rigonfio di mammà, correvo con insana bramosia nel negozio di dischi di fiducia (spesso distante kilometri dal mio paesello natio) a spulciare dapprima i raccoglitori a parete di cassettine, poi più in là i rigogliosi contenitori di cd, anelando introvabili novità o improbabili sonorità rivelatrici&#8230;<br />
Bei tempi quelli.<br />
Quando captando da qualche trasmissione radiofonica della notte (alla B-side di Bertallot per intendersi&#8230;) suoni sperimentali o astruse composizioni ritmiche sentivo quel magico fervore, quella tempesta emotiva che mi avrebbe immancabilmente proiettato il giorno successivo sulla strada per cercare di saziare la fame musicale&#8230;<br />
Ed era tutto uno spulciare etichette, dischi, cassette, cd, libretti sbirciando qua e là nelle dirette adiacenze, sperando di imbattersi in qualche edizione impossibile di impossibili e impronunciabili artisti.<br />
La recherche.<br />
Ecco cosa rendeva magico andare per negozi di dischi.<br />
Ringrazio il Feroce di avermi ricordato quel negozio di Via Martelli, che poi è parte per il tutto (sineddoche? bah&#8230;), è il Negozio in cui tutti noi trentenni cercavamo noi stessi o la gioia effimera data dal possesso di cofanetti preziosi in cui la componente sonora sposava la componente visiva in un turbinio di passione quasi morbosa.<br />
Nostalgia canaglia!<br />
Mi auguro e auguro a tutti che la passione (e perchè no, la dolce fatica della ricerca) che accompagnava il rapporto con la musica torni ad allietarci, magari in forme nuove, dialogando maggiormente ed in maniera ragionata con la tecnologia di fruizione (qualunque essa sia&#8230;).<br />
E&#8217; stato bello ricordare.<br />
Spero sarà bello ritornare nuovamente ad esplorare.<br />
Ciao Slippery People!</p>
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	<item>
		<title>Di: Il Puntiglioso Redattore</title>
		<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post451#comment-2871</link>
		<dc:creator>Il Puntiglioso Redattore</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2007 02:04:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post451#comment-2871</guid>
		<description>Statistiche da aggiornare: da implacabile snobbatore dell'iPod, ho ceduto al Classic da 160 giga in ottobre. 
Epperò, ho comprato più cd da ottobre che in tutto il 2007.
Pure quello dei Radiohead.
Sono una scheggia impazzita delle statistiche? 
Forse sì.
In ogni caso, il cd è morto, se non è morto boccheggia.
Farà a brevissimo la fine delle videocassette, forse solo appena più lentamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Statistiche da aggiornare: da implacabile snobbatore dell&#8217;iPod, ho ceduto al Classic da 160 giga in ottobre.<br />
Epperò, ho comprato più cd da ottobre che in tutto il 2007.<br />
Pure quello dei Radiohead.<br />
Sono una scheggia impazzita delle statistiche?<br />
Forse sì.<br />
In ogni caso, il cd è morto, se non è morto boccheggia.<br />
Farà a brevissimo la fine delle videocassette, forse solo appena più lentamente.</p>
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