venerdì 11 gennaio 2008 alle 18:58 da la Redazione
Nome: Ricardo Izecson dos Santos Leite.
Soprannome: Kaká.
Ragazza ideale: deve essere scelta da Dio.
Interessi nel tempo libero: famiglia, amici, chiesa.
Musica preferita: gospel.
Libro: la Bibbia.
Colore: bianco.
Bibita: acqua.
Esempio da seguire: Gesù.
Profumo: Calvin Klein e Hugo Boss.
Religione: Evangelica.
Chiesa: Renascer em Cristo.
Saudade: della famiglia.
Ispirazione: preghiera.
Migliore allenatore: Gesù e il miglior allenatore.
In crisi io: io prego.
Note.
Ha un braccialetto di metallo con la scritta “Jesus” e un nastrino di stoffa con le lettere “OQJF” (“O que Jesus faria?”, cioè “Cosa farebbe Gesù al mio posto?”)
Ha fatto personalizzare le sue scarpe da calcio dall’Adidas con la frase “Dio è fedele.” Sulla porta della sua stanza a San Paolo c’era scritto “Un bambino felice ha Gesù nel cuore” e la sua segreteria telefonica dice: “Sono Kaká. Al momento non posso rispondere. Grazie. Dio ti benedica. Ciao.”
—
Una clamorosa credenza che si è diffusa negli anni, senza alcuna traccia di verità, è l’attribuzione della canzone Maracaibo di Lu Colombo alla Carrà: essa non l’ha mai interpretata in tutta la sua carriera.
Vero, anch’io notai che molti utenti del p2p attribuiscono il pezzo alla Carrà (o semplicemente non hanno voglia di rinominare il file). Una curiosità: nel testo originale, di David Riondino, al posto di Miguel si parla di un certo Fidel.
Quanto a Kakà (che Iddio lo benedica), mi chiedo cosa pensi il Cavaliere di quella maglietta.
La stampa quoditiana del 4 novembre u.s. ha riportato doverosamente il vibrante, sentito grido di allarme che Gianni Petrucci, massimo esponente del CONI, ha ritenuto di dover lanciare contro il preoccupante diffondersi delle bestemmie nel corso di attività sportive. La Carrà non bestemmia quasi mai.
Ho provato ad immaginare cosa farebbe Gesù al posto di Raffaella Carrà. Praticamente lo stesso. Ballerebbe il tuca-tuca (assieme a San Tommaso), tramuterebbe i fagioli in soldi (solo se ne indovini la quantità nel barattolo), se ne girerebbe ad ombelico scoperto, farebbe miracoli transoceanici (“Carramba che Sorpresa” e il recente spettacolo sulle adozioni).
Quello che forse non farebbe è far uscire un cofanetto speciale con dvd + 2 cd dal titolo “Raffica”.
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Nome: Ricardo Izecson dos Santos Leite.
di La Redazione. il 12 gennaio 2008 alle 12:51Soprannome: Kaká.
Ragazza ideale: deve essere scelta da Dio.
Interessi nel tempo libero: famiglia, amici, chiesa.
Musica preferita: gospel.
Libro: la Bibbia.
Colore: bianco.
Bibita: acqua.
Esempio da seguire: Gesù.
Profumo: Calvin Klein e Hugo Boss.
Religione: Evangelica.
Chiesa: Renascer em Cristo.
Saudade: della famiglia.
Ispirazione: preghiera.
Migliore allenatore: Gesù e il miglior allenatore.
In crisi io: io prego.
Note.
Ha un braccialetto di metallo con la scritta “Jesus” e un nastrino di stoffa con le lettere “OQJF” (“O que Jesus faria?”, cioè “Cosa farebbe Gesù al mio posto?”)
Ha fatto personalizzare le sue scarpe da calcio dall’Adidas con la frase “Dio è fedele.” Sulla porta della sua stanza a San Paolo c’era scritto “Un bambino felice ha Gesù nel cuore” e la sua segreteria telefonica dice: “Sono Kaká. Al momento non posso rispondere. Grazie. Dio ti benedica. Ciao.”
—
Una clamorosa credenza che si è diffusa negli anni, senza alcuna traccia di verità, è l’attribuzione della canzone Maracaibo di Lu Colombo alla Carrà: essa non l’ha mai interpretata in tutta la sua carriera.
Vero, anch’io notai che molti utenti del p2p attribuiscono il pezzo alla Carrà (o semplicemente non hanno voglia di rinominare il file). Una curiosità: nel testo originale, di David Riondino, al posto di Miguel si parla di un certo Fidel.
di Antonello da Messina il 12 gennaio 2008 alle 15:59Quanto a Kakà (che Iddio lo benedica), mi chiedo cosa pensi il Cavaliere di quella maglietta.
La stampa quoditiana del 4 novembre u.s. ha riportato doverosamente il vibrante, sentito grido di allarme che Gianni Petrucci, massimo esponente del CONI, ha ritenuto di dover lanciare contro il preoccupante diffondersi delle bestemmie nel corso di attività sportive. La Carrà non bestemmia quasi mai.
di Fonte Ansia. il 12 gennaio 2008 alle 16:20Ho provato ad immaginare cosa farebbe Gesù al posto di Raffaella Carrà. Praticamente lo stesso. Ballerebbe il tuca-tuca (assieme a San Tommaso), tramuterebbe i fagioli in soldi (solo se ne indovini la quantità nel barattolo), se ne girerebbe ad ombelico scoperto, farebbe miracoli transoceanici (“Carramba che Sorpresa” e il recente spettacolo sulle adozioni).
Quello che forse non farebbe è far uscire un cofanetto speciale con dvd + 2 cd dal titolo “Raffica”.
di Un Vile Cabaret il 12 gennaio 2008 alle 18:14STREPITOSO!!!
di Fan di slipperypond il 14 gennaio 2008 alle 13:30Continuate a supirci