Dalle carte segrete del Foreign Office
l’idea di un colpo di Stato in Italia.
Da Repubblica di oggi.
[...] Ai primi di aprile (del 1976) il rappresentante britannico presso la Santa Sede, Dugald Malcolm, va a trovare il Patriarca di Venezia, monsignor Albino Luciani, il futuro Giovanni Paolo I: “Il Patriarca sembra avere assunto una posizione incline alla catastrofe. L’argomento trattato era sempre uno: l’avanzata del Pci”. È il periodo in cui i comunisti italiani corteggiano i cattolici (alcuni di questi finiranno eletti nelle loro liste di lì a qualche mese). Su questo Luciani è intransigente: “Non si può essere al contempo cristiani e marxisti”. Al diplomatico inglese racconta di avere dei problemi con alcuni sacerdoti della sua diocesi “che si sentono in obbligo di convertirsi al comunismo”. In un’isola della laguna un gruppo di scout ha addirittura sostituito il crocifisso con la foto di Mao.
“A tre giorni dalla visita di Benedetto XVI sale il termometro della protesta. Divisi gli studenti. [...] i collettivi dell’ultrasinistra annunciano per giovedì un “assedio sonoro” all’università, mentre le liste vicine al Pd “si dissociano” e bacchettano i colleghi, puntando il dito contro una protesta “preventiva e strumentale.”
Slipperypond è un blog pubblicato secondo disponibilità e voglia degli autori, non ha carattere periodico e non può essere in alcun modo considerato prodotto editoriale.
I materiali sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons.
Maggiori informazioni nella pagina Copyleft.
Su cosa la Cappella potrebbe aiutarti a crescere? Credo che questa domanda se la siano posti un po’ tutti i maschietti, verso i tredici anni.
di Un Vile Cabaret il 12 gennaio 2008 alle 16:01Dalle carte segrete del Foreign Office
l’idea di un colpo di Stato in Italia.
Da Repubblica di oggi.
[...] Ai primi di aprile (del 1976) il rappresentante britannico presso la Santa Sede, Dugald Malcolm, va a trovare il Patriarca di Venezia, monsignor Albino Luciani, il futuro Giovanni Paolo I: “Il Patriarca sembra avere assunto una posizione incline alla catastrofe. L’argomento trattato era sempre uno: l’avanzata del Pci”. È il periodo in cui i comunisti italiani corteggiano i cattolici (alcuni di questi finiranno eletti nelle loro liste di lì a qualche mese). Su questo Luciani è intransigente: “Non si può essere al contempo cristiani e marxisti”. Al diplomatico inglese racconta di avere dei problemi con alcuni sacerdoti della sua diocesi “che si sentono in obbligo di convertirsi al comunismo”. In un’isola della laguna un gruppo di scout ha addirittura sostituito il crocifisso con la foto di Mao.
di John Wayne Gacy Jr. il 13 gennaio 2008 alle 12:51“A tre giorni dalla visita di Benedetto XVI sale il termometro della protesta. Divisi gli studenti. [...] i collettivi dell’ultrasinistra annunciano per giovedì un “assedio sonoro” all’università, mentre le liste vicine al Pd “si dissociano” e bacchettano i colleghi, puntando il dito contro una protesta “preventiva e strumentale.”
di News. il 14 gennaio 2008 alle 15:21Suvvia, non è mica la prima volta che il leader indiscusso di una teocrazia assoluta e illiberale fa un discorso in un’università.
di Il Puntiglioso Redattore il 14 gennaio 2008 alle 17:25