Maya trionfante #1 - Preludio con indovinello.
in "Slippery Routard."
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Premessa: questo è il primo di una serie di post. Il Feroce Direttore recentemente ha ordinato maggiore pathos, quindi non dirò neanche dove sono stato inviato stavolta, ma sfido i lettori a indovinare (i facilissimi giochi dell’editoria popolare di una volta). Il primo che ci dà, vince un set di due Slipperypin, negli esclusivi colori giallo e bianco, da affiancare rispettivamente ai vostri abiti bianchi e gialli.
Scendo dall’aereo e sento un’odore uguale a quello che rimane nell’aria se tiri un raudo in uno spazio chiuso: sarebbe stata
l’aria migliore sentita in una settimana: lo avessi saputo avrei inspirato a pieni polmoni. L’aeoporto internazionale è uno schifo ma va detto che stanno ricostruendo praticamente tutto. All’uscita ci sono almeno cinquecento soggetti, dal gallonato all’elegantone al mendicante, ognuno con un cartello. Tutti gridano.
Abbiamo una casa e un ufficio. Abbiamo un servo: è fuggito dal suo villaggio ed è arrivato nella grande città. Cucina bene. L’ufficio è allo stesso piano della casa, il terzo di un palazzo di una zona buona (sembra una favela ma i vicini di casa sono avvocati, dottori…). La “zona buona” è un incubo di traffico e casino, clacson e inquinamento costante in tutte le vie. Dopo un po’ scopri che tutta la città è così. Tutte le strade sono ingorgate a qualunque ora. L’aria è così avvelenata che dopo mezz’ora hai la nausea, la tosse e il mal di testa. C’è così tanto smog che non vedi una persona a trenta metri. Ti difendi con una mascherina, ma servirebbe di più: come copri la bocca, ti attacca la pelle con pruriti e irritazioni. Bambini a piedi per la highway in costruzione vendono croccante e pan di mandorle. Ci si lava con l’acqua minerale. Dal tetto di casa vedi a cento metri e il resto è smog. La maggior parte del tempo lo passi al computer (o nel traffico). Girare a piedi è impossibile. Insomma, come tutti sanno, è il posto ideale per la pratica della meditazione.
…E, sempre nella tradizione di quell’editoria che rimpiangiamo, quella vicina alla gente, ecco anche l’aiutino:

[I - continua]

Careggi?
di Ansia. il 22 Gennaio 2008 alle 17:18Avevo scommesso 5 euro che il primo commento diceva “Novoli?” , mannaggia ho perso di poco ^_^
di L'Illuminato del Quartiere il 22 Gennaio 2008 alle 17:29Novoli.
di Il Feroce. il 22 Gennaio 2008 alle 17:48Città del Mess… Vaticano.
di Antonello da Messina il 22 Gennaio 2008 alle 18:02Laterina forse non è…ma giusto perchè lì non ci sono bambini che vendono croccante..
di Sara il 22 Gennaio 2008 alle 20:07Alzati che si sta alzando, l’editoria popolare.
di G. il 22 Gennaio 2008 alle 23:52teheran
di rizzo il 23 Gennaio 2008 alle 00:19A me mi par Bari…
di L'Illetterato Garzone il 23 Gennaio 2008 alle 01:40Calcutta
di Pedro il Mallevadore il 23 Gennaio 2008 alle 02:35Ricapitolando:
di La settimana enigmistica. il 23 Gennaio 2008 alle 11:08Bari: No.
Calcutta: No.
Teheran: No.
Laterina: No.
Città del Messico/Vaticano: No.
Novoli e/o Careggi (FI): No.
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La posta in palio si alza: tre (3) spilline di Slipperypond.
secondo me è bangkok
di ferdinando il 23 Gennaio 2008 alle 14:13Neanche.
di La Redazione. il 23 Gennaio 2008 alle 15:32In realtà è un fotomontaggio. La parte superiore è Acapulco, la nebbia giustapposta è di Varese, le baracche in sottofondo sono quelle di Brozzi.
di Un Vile Cabaret il 23 Gennaio 2008 alle 15:36Islamabad
di matahachi il 23 Gennaio 2008 alle 15:55Sembrerebbe Taurianova in Provincia di Reggio Calabria, ma nella skyline non vedo costruzioni a mezzo.
di TizioTerzo il 23 Gennaio 2008 alle 16:19Però potrebbe essere tranquillamente una qualsiasi cità del sud che vuole respirare gli ambienti nebbiosi del nord per non sentirsi troppo “terrona”
è chiaramente Paperopoli
di Gastone il 23 Gennaio 2008 alle 16:30E’ Puffolandia, devastata dal sodalizio tra palazzinari, criminalità organizzata e Grande Puffo (attualmente sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa).
di Il Puntiglioso Redattore il 23 Gennaio 2008 alle 16:48Napoli: scottante attualità.
di VV il 24 Gennaio 2008 alle 02:13Ceppaloni.
di Die Toten Hosen. il 24 Gennaio 2008 alle 08:38E’ in realtà una pungente quanto mai attuale pittura icastica del maestro Chagall. Rappresenta l’imperscrutabilità dell’adolescenza che, ahinoi, sfocia nel momento cupo della trasmigrazione del corpo giovane nel simulacro di ansia e disperazione dell’età adulta. Città nebbiosa come incerta soglia dei vent’anni (si pensi alla grigiorosea nube di montaliana memoria) che grava in modo imperioso sul poco verde che resta dopo il dramma: sul verde della giovinezza che si fissa nella mente a sprazzi come un ricordo che suscita lacrime.
di mauro capitani il 24 Gennaio 2008 alle 08:56Suscita chiaramente lacrime. Suscita chiaramente Montale. E’ Montale, tra Prato e Pistoia.
di Un Vile Cabaret il 24 Gennaio 2008 alle 10:03qualcosa di cinese… Pechino, Shanghai…
di mauro capitani il 24 Gennaio 2008 alle 11:12Non è Careggi.
di La Redazione. il 24 Gennaio 2008 alle 11:28Non è Novoli.
Non è Città del Messico.
Non è Città del Vaticano.
Non è Laterina.
Non è Teheran.
Non è Bari.
Non è Calcutta.
Non è Bankok.
Non è Varese.
Non è Paperopoli.
Non è Puffolandia.
Non è Napoli.
Non è Ceppaloni.
Non è un’opera di Chagall.
Non è Montale, tra Prato e Pistoia.
Non è Pechino e non è Shanghai.
Quota al vincitore: QUATTRO SPILLINE DI SLIPPERYPOND!!!
Hinterland milanese? Bratislava?
di La simpatica traduttrice il 24 Gennaio 2008 alle 12:32Belgrado
di matahachi il 24 Gennaio 2008 alle 13:50Se non è Paperopoli, magari è Paperino…
di L'Illetterato Garzone il 24 Gennaio 2008 alle 14:14ho capito! sono le foto scattate dalla navicella che sta esplorando marte.
di ferdinando il 24 Gennaio 2008 alle 14:46Palermo
di martin palermo il 24 Gennaio 2008 alle 14:46oppure Tegucigalpa
di martin palermo il 24 Gennaio 2008 alle 14:47Mai cederemo il nostro Illuminato ai nemici della NASA.
di La Redazione. il 24 Gennaio 2008 alle 15:33Hong Kong
di MOSSAD il 24 Gennaio 2008 alle 17:17è Federico Balzaretti.
Il dagherrotipo postato è una rappresentazione dell’andamento della sua stagione in viola: molto vaga come la nebbia e priva di appigli saldi
di Franco Semioli il 24 Gennaio 2008 alle 17:37Huehuetenango?
di Antonello da Messina il 24 Gennaio 2008 alle 18:04Linfen, Cina.
di Il saccente scandinavo il 24 Gennaio 2008 alle 21:38Nuova Delhi
di La Redazione il 24 Gennaio 2008 alle 23:26Allora nessuno vince le spillette? Ce le teniamo noi?
di Il Feroce. il 25 Gennaio 2008 alle 10:41Los Angeles
di Romano il 25 Gennaio 2008 alle 11:47prendo il sabotaggio redazionale come un invito a passare ai post “con contenuto” ^__^
di IdQ il 25 Gennaio 2008 alle 19:26I post con contenuto sono però come i Sofficini troppo ripieni. Dopo un po’ danno fastidio e ti viene voglia di tornare al vecchio e marinaresco Bastoncino Findus. Annuncio così un prossimo post ricco di contenuto sulla dialettica del Bastoncino e del Sofficino nella contemporaneità.
di Un Vile Cabaret il 28 Gennaio 2008 alle 18:49E quindi? Ci lasciate col dubbio?
di Antonello da Messina il 4 Febbraio 2008 alle 10:06