in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
Gli artisti italiani rispondo all’invito a partecipare alla campagna politica, che Slipperypond aveva lanciato pochi giorni fa. Adesso con Max Pezzali al fianco (assieme alla giovanissima Carla Fracci e all’intramontabile presenzialista Laura Morante) ce la si può veramente fare! Perché le canzoni di Max sono dirette, mica giochetti da avanguardisti bolscevichi come un Sanguineti, c’hanno rappresentato fin da giovanissimi nelle nostre uscitine svagate nel mare magnum dell’apolitico sabato sera, coi nostri sogni e speranze da italiani medi. Il messaggio dei testi va così dritto al nocciolo, si parla di giovani, di donne, di precariato esistenziale, come nel manifesto del PD.
Citiamo così uno dei suoi successi intramontabili, per riscoprirlo come il vero vate della nuova sinistra riformista:
ROTTA PER CASA DI DIO.
Si era detto 8:30 puntuali al bar
Però lo sapevamo già
Che tra una cazzata e l’altra c’è Cisco che
Passa in bagno un’eternità
Tutti in macchina la festa è lontana e poi
Là le tipe ci aspettano
Oh ragazzi tranqui questa è una botta sicura
Basta che non ci perdiamo
Rotta per casa di Dio, stiamo volando alla festa
Rotta per casa di Dio, e siam già là con la testa
E le troveremo già sulla porta e poi
Con il tacco alto e la gonna corta e noi
Con il groppo in gola e il cuore che batte
Le faremo ballare per tutta la notte
Cisco addocchia la cartina e poi dice
“No, stiamo andando a fanculo
Te l’ho detto dovevamo girare là
Guarda sono sicuro”
Lo sapevo che sarebbe finita così
Siamo teste di cazzo noi
Basta uscire più di 10 km
Che noi stronzi ci perdiamo
Rotta per casa di Dio, ci stiam perdendo la festa
Rotta per casa di Dio, e stiamo uscendo di testa
Non le troveremo più sulla porta e poi
Niente tacco alto nè gonna corta e noi
Con il groppo in gola e il cuore che batte
Ci faremo menate per tutta la notte
Con le facce tese tutti incazzati neri
E con le pive nel sacco
Persi in queste strade che sembrano sentieri
Stanotte niente di fatto
Avvistiamo da lontano un cavalcavia
Ci sarà un’autostrada là
Appena entrati dal casello come per magia
Ecco appare un autogrill
Rotta per casa di Dio, ci siam fottuti la festa
Rotta per casa di Dio, però che notte diversa
Tutti con in mano birra e camogli noi
Senza fidanzate troie nè mogli noi
Quattro deficenti a fare cazzate
Come non succedeva da un pacco di tempo
Rotta per casa di Dio, ma chi la caga la festa
Rotta per casa di Dio, stanotte non l’abbiam persa
Tutti con in mano birra e camogli noi
Senza fidanzate troie nè mogli noi
Quattro deficenti a fare cazzate
Come non succedeva da un pacco di tempo…
Ps. Non dite a Veltroni che hanno ucciso l’Uomo Ragno, potrebbe rimanerci male e buttare fuori a calci Pezzali dalla prossima convention.

Trovate la canzone della lista “Aborto? No grazie.”
di Ansa. il 25 febbraio 2008 alle 14:13(“In te” di Nek?)
“Cenerentola innamorata” di Masini?
di Il Puntiglioso Redattore il 25 febbraio 2008 alle 16:23Thursday’s child di Bowie
di G. il 25 febbraio 2008 alle 17:33“Gomito a gomito con l’aborto” di Elio e Le Storie Tese, fatta girare al contrario.
di Antonello da Messina il 25 febbraio 2008 alle 22:37“Papa don’t preach” di Madonna!
di Il saccente scandinavo il 25 febbraio 2008 alle 23:57(“…but I made up my mind/I’m keeping my baby…” cito così a memoria)
‘Are you ready?’ – Sly & the Family Stone
I
di giovanni da modena il 26 febbraio 2008 alle 14:47F.D.K. (Fearless Doctor Killers) dei Mudhoney: “Save the baby, Kill the doctor (…) I kill for you, baby Jesus”.
di Il Corrispondente il 27 febbraio 2008 alle 12:21Michele o’ pazzo è pazzo davvero di Rino Gaetano
di filabacco il 25 marzo 2008 alle 22:59