Gli impossibili ‘facts’ dell’unico uomo che li meriterebbe.
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
Lui è tutto. Come Enrico Ruggeri, è stato punk prima di te. Adesso è indie-emo ma già che si intravede all’orizzonte il ritorno dell‘hair-metal lui vi sorprenderà con i suoi capelli cotonati. A Cossiga spiegano lo wi-fi e lui installa tre sistemi wi-fi in casa, naturalmente criptati e protetti (solo i servizi segreti spagnoli sono riusciti a violare il muro di sicurezza del Picconatore, quel piccolo portatile che tiene in salotto e tramite il quale chatta con Batasuna.) I blogger si vomitano addosso storie di amori falliti e droghe, rock e morte? Cossiga apre il suo personale blog e parla di Ustica, Moro, Bologna, massoneria e BR. A quando i CossigaFacts? Avventurieri dell’editoria, fate pure. Tanto lui l’ha già letti tutti.

PERSONAGGI PRECARI MUORE E RINASCE
http://personaggiprecari.splinder.com/post/16099288
di IDDIQ il 26 febbraio 2008 alle 07:36L’ombra lunga di Cossiga sulla fine dei Personaggi Precari.
di Ansa. il 26 febbraio 2008 alle 10:02Cossiga controllava già dal 1978 i movimenti di Vanni Santoni.
di Un Vile Cabaret il 26 febbraio 2008 alle 10:05Auguri all’IdQ e al Corriere Fiorentino, ormai avvinghiati in una gloriosa spirale ascendente.
Vorrei sottolineare che il lancio del nuovo supplemento del Corsera è stato accompagnato dai seguenti gadget:
- shopper con chiusura “salvafreschezza”
- lapis
- penna biro
- blocchetto di fogli 9×9 cm
- cappellino da baseball
- porta badge con moschettone
Il tutto ovviamente marchiato CorseraFi.
Capito, Redazione? E’ così che si invadono le nicchie di mercato!
di Il Puntiglioso Redattore il 26 febbraio 2008 alle 11:55A pag. 7 del Corriere Fiorentino c’è una rubricha chiamata “Ufficio del Sindaco”, poche righe nelle quali viene spiegato cosa diavolo faccia Domenici nella sua giornata. Per esempio, oggi scopriamo che ricicla il vetro prima di andare a lavoro, nonostante la penuria di cassonetti differenziati presso casa sua. Finale: “per chi trova la campana.”
di Ulrich Hengstschlager (nome operativo.) il 26 febbraio 2008 alle 12:19Un Personaggio Precario drammaticamente esistente, un tentativo di strappare la risata, o una faccenda seria? (L’ultima ipotesi sarebbe la più preoccupante.)
segnalo il BASCO viola del corriere, in teflon
di VV il 26 febbraio 2008 alle 21:26Buon giorno e buone cose. Ho letto in un commento del Feroce Direttore – mi pare – (del 2006) che il twerp dello “Snarf” Vonnegut è stato da voi tradotto con “citrullo”. Come siete arrivati a questa definizione? E Snarf? Io ho dovuto inventare termini che non c’erano.
di francesca il 29 febbraio 2008 alle 23:20Grazie per la risposta. Ci conto. Sono curiosa come una scimmia.
Francesca
Salve Francesca,

di Il Corrispondente dal Contado il 1 marzo 2008 alle 00:07devo dire che nonostante la Redazione tenga traccia dei commenti del Capo con una precisione che si colloca tra il filologico e l’agiografico, non ricordo né ritrovo il commento di Sua Ferocia il Direttore di cui parli.
Umilmente, ti dirò che twerp a occhio mi pare tradotto bene come citrullo (se fosse italiano, bischero sarebbe la mia prima scelta).
Ma ricordo la storia dello snarf come di un pervertito con un feticcio olfattivo molto singolare, per cui forse siamo in quella zona semantica anche con twerp: wikipedia, che ha sempre ragione, definisce twerp anche come Noun, A person who sniffs bicycle seats for sexual gratification.
Per cui sì, credo che il neologismo sia l’unica soluzione almeno finché sniffasellini non entrerà come s.m. nel Devoto-Oli – e visto come va il mondo, e come va il Devoto-Oli, credo e spero che quel giorno non sia poi troppo lontano.
A questo punto quello curioso sono io: come lo hai tradotto?
La cosa interessa a tutta la redazione di Slipperypond che pratica lo snarfing da tempi non sospetti. Una parola italiana ci permetterebbe di parlare di snarfing ai cocktail party senza quelle lunghe spiegazioni e giri di parole.
Saluti cari.
Per la cronaca:
Interviewer: What is a “twerp” in the strictest sense, in the original sense?
Vonnegut: It’s a person who inserts a set of false teeth between the cheeks of his ass.
Interviewer: I see.
Vonnegut: I beg your pardon; between the cheeks of his or her ass. I’m always offending feminists that way.
Interviewer: I don’t quite understand why someone would do that with false teeth?
Vonnegut: In order to bite the buttons off the back seats of taxicabs. That’s the only reason twerps do it. It’s all that turns them on.
Un citrullo creativo, dunque.
di Un Vile Cabaret il 1 marzo 2008 alle 00:36Vonnegut Jr. R.I.P. la tua anima riposi a Tralfamador
Il post in riferimento è questo:
di Un Vile Cabaret il 1 marzo 2008 alle 00:43http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post76
Ah sì:
http://forum.docusaur.us/index.php?automodule=blog&blogid=160&showentry=1659
P.S. Bizzarro che mi ricordassi esattamente dello snarf ma avessi rimosso il twerp.
di Il Corrispondente dal Contado il 1 marzo 2008 alle 00:48Non so cosa pensare del twerping: mi procuro una dentiera e vi dico.