La Svizzera risucchierà il mondo.
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
Non per allarmare nessuno, ma mi sa che il mondo sta per finire.
Mentre repubblica.it e il corriere.it ci ammoniscono sui pericoli della mozzarella alla diossina e di un pericoloso virus informatico con mittente Sig. Montorsini, solo Slipperypond e gli amici del New York Times (che salutiamo) hanno il coraggio di parlarvi di quella che potrebbe essere la fine del mondo. (Guai a chi canticchia l’orrendo scempio che Ligabue ha fatto del pezzo dei R.E.M.).
Come immaginerete, sarà colpa degli svizzeri. O meglio, sarà colpa un po’ di tutti, ma succederà in Isvizzera. I ragazzi del CERN hanno costruito un acceleratore di particelle in cui far collidere protoni e ioni pesanti. Con la consueta impreparazione in fatto di fisica avanzata che ci contraddistingue, ci potrà capitare di riferirci al la prodigiosa macchina come a il “Coso”.
Secondo Wikipedia, il Cos Large Hadron Collider “si servirà del tunnel di 27 km costruito per il Large Electron-Positron Collider (LEP) e userà campi magnetici di circa 8 Tesla, generati da magneti superconduttori raffreddati alla temperatura di 1,9 Kelvin (-271,25 °C) da elio liquido superfluido, per guidare nel tubo di accelerazione fasci di protoni a 7 Teraelettronvolt di energia, o di ioni piombo a 2,7 teraelettronvolt per nucleone (575 TeV per nucleo)”.
Che cosa significa? Dopo un rapido giro di telefonate in Redazione abbiamo stabilito che non lo sappiamo, ma che se ci capiterà di passare dal CERN ci metteremo una maschera da saldatore, ché noi non ci si fida.
Ma mentre al CERN i perfidi scienziati pazzi si sfregano le mani ridendo satanicamente e tuonando frasi quali “Il mondo è mio” nell’indifferenza generale di cittadini e istituzioni d’Europa, per fortuna nelle ridenti Hawaii c’è chi non sta con le mani in mano. Walter L. Wagner e Luis Sancho hanno fatto causa al CERN, dicendo in pratica: avete speso 8 miliardi di dollari in 14 anni per costruire sto Coso, che è bellissimo ma rischia di creare artificialmente un buco nero. I buchi neri sono anche affascinanti, ma hanno l’abitudine di risucchiare tutto. Per cui tutto il pianeta Terra potrebbe essere risucchiato in un buco nero situato a Ginevra. Possibile che per scoprire se davvero esiste il bosone di Higgs dobbiate far finire il mondo? Ma noi vi facciamo causa (alle Hawaii, ché in Svizzera costa troppo) e non se ne parla più.
Il Dottor Wagner ha già mosso accuse simili contro un altro Coso chiamato Relativistic Heavy Ion Collider, che tuttavia opera senza risucchiare nulla dal 2000 a Brookhaven, presso New York. Per sicurezza, il CERN ha istituito una commissione di sicurezza. L’unico membro a venire allo scoperto è un italiano, il Prof. Michelangelo Mangano, e lo fa in grande stile, dichiarando che “la possibilità che un buoco nero inghiotta la Terra è un pericolo troppo serio perché lo si possa lasciare come argomento di dibattito tra picchiatelli“.
Ci sono vari argomenti che ci tranquillizzano, ma il nostro compito come cellula chiave dell’informazione di massa è quello di tenere i lettori nel terrore più atroce, per cui taceremo a riguardo. Non diremo della teoria di Hawking secondo cui forse i buchi neri evaporano (ma, osserva il NY Times, nessuno ha mai visto un buco nero evaporare: buffo quanto la fisica si possa affrontare spesso con argomenti che vanno benissimo anche in situazioni di vita quotidiana); e neanche del fatto che quel che succede nel Coso accade ogni giorno nell’atmosfera per circa centomila volte.
Inoltre, va di moda sparare sul CERN, specie sugli scienziati italiani, specie da parte di gente che non ne sa nulla di fisica, per cui come resistere?
Soprattutto, non siamo scienziati ma letterati, per cui non seguiamo le teorie più accredidate ma le storie più belle. E, siamo onesti, questa è una storia meravigliosa. Certo, l’idea proposta dal Dott. Arkani-Hamed secondo cui dal Coso può uscire in teoria un po’ di tutto, compreso “dei dragoni che ci divoreranno” è affascinante. Ha un certo potenziale da film del filone catastrofico, ma l’altra teoria ha qualcosa in più: prevede la distruzione totale di un intero pianeta. Senza contare che uno dei due salvatori del mondo si chiama Walter, cosa che uno se si sbriga può sfruttare a fini elettorali. E che lo stesso scienziato di cognome fa Wagner, e in quanto Dr. Wagner può garantire alla trama tutto il carburante che proviene dagli intrighi del pittoresco e infido ambiente della lucha libre messicana.
Ma pensate al romanzo, pensate al film tratto dal romanzo, e al romanzo tratto dal film. Un gruppo di nerd con deliri di onnipotenza mette su un’organizzazione internazionale per distruggere il mondo. Scelgono come base la nazione più nerd di tutte: la Svizzera. Trovano un piacere perverso nel pensare che la nazione più neutrale e precisina di tutte, isolata proprio come loro, faccia un macello così grande in un botto solo. Nerd brufolosi e occhialuti da varie nazioni del mondo passano giorni e notti a bere Fanta e mangiare Dixi San Carlo mentre parlano di Star Trek e lavorano al progetto: tutto dovrà essere inghiottito da un gigantesco buco nero. Stacco: musica di ukulele. Rilassàti all’ombra di una palma nella luce hawaiiana, due uomini di mezz’età in camicia fantasia, uno dei due indossa una maschera da lucha libre. Sobbalzano leggendo una rivista scientifica. Porgono gentilmente i cocktail alle ragazze che ancheggiando li stanno adornando, come ogni giorno, di ghirlande profumate, e prendono il telefono: non possono lasciare che accada.
Ce la faremo Lucho. Ce la faremo Walter. C’è da salvare il mondo, chiama un avvocato.

Fido che Bruce Willis saprà come muoversi per ostacolare la Svizzera.
di Il Gonzo. il 29 Marzo 2008 alle 14:57Io alla parola MASCHERA DA SALDATORE avrei linkato ARLECCHINO.
di Giampiero (NOW... AT POLIMODA!) il 29 Marzo 2008 alle 15:19e per questo non fai parte della Redazione.
di Il Puntiglioso Redattore il 29 Marzo 2008 alle 16:04Non ho avuto notizia del virus del Sig. Montorsini ma ogni mattina nella posta trovo la rassegna stampa degli anticlericali. Da giorni sponsorizzano un video che dimostra la falsità dell’esistenza di Cristo.
di Il Feroce. il 29 Marzo 2008 alle 16:25Cazzo che un “buco” nero avesse potuto distruggere il mondo ci avevo pensato, ma pensavo che venisse da un’altro paese tipo: Stati Uniti, Olanda, Jamaica, ma non avrei mai pensato dalla Svizzera.
di Tizio Terzo il 29 Marzo 2008 alle 16:37Deve essere di sicuro un rimasto della festa della scorsa settimana in onore di Hofman…
Beh, Puntiglioso, è stato linkato anche di peggio, se è per questo!
di giampiero (now at POLIMODA!) il 30 Marzo 2008 alle 10:12“Finalmente Slipperypond ritorna all’invettiva-saggistico-polemica-distopica-fanta-nerdistica.” direbbe un commentatore.
di Un Vile Cabaret nella Vasca di Castiglioncello il 1 Aprile 2008 alle 00:00Bene. Vi ho lasciato qualche giorno e scoppiettate come pop-corn in un acceleratore di neutrini.
A me la Svizzera dà i soldi per l’affitto. W la Svizzera!!!
di La sexy psicologa il 3 Aprile 2008 alle 12:49E’ francamente una vergogna che dubbi personaggi della rete internet parlino di fisica teorica senza alcuna competenza e professionalità. Le nomina, poi, del Vano Tecnico a presidente della commissione buchi neri del CNR dimostra come il paese sia da sempre e tuttora in mano ad un manipolo di perfidi comunisti che caparbiamente occupano tutti i posti chiave uccidendo il pluralismo.
di On. Gabriella Carlucci il 4 Aprile 2008 alle 14:50Io sto prendendo la terza laurea.
Occhio, perciò.
Un saluto.
Gabri
Basandoci unicamente sulle previsioni di Hawking,in teoria non dovremmo preoccuparci di nulla;in quanto tali mini-buchi neri si “auto-distruggerebbero” (per effetto della “radiazione di Hawking”), “evaporando” in circa 10^-42 secondi.
di Fausto Intilla il 5 Aprile 2008 alle 21:32Ciò che invece mi preoccupa,sono le considerazioni di Penrose sull’esistenza proibita dei buchi bianchi, a causa dell’ipotesi della curvatura di Weyl.
Secondo Penrose: “(…) tale ipotesi [curvatura di Weyl] introduce nella discussione un’asimmetria rispetto al tempo che non fu presa in considerazione da Hawking.Si dovrebbe sottolineare che,poiché i buchi neri e le loro singolarità spaziotemporali hanno in effetti una parte importante nella discussione di ciò che accade all’interno della scatola di Hawking,è certamente in gioco la fisica ignota che deve governare il comportamento di tali singolarità. Hawking adotta il punto di vista che questa fisica ignota dovrebbe essere una teoria della gravità quantistica simmetrica rispetto al tempo,mentre io sostengo che essa è la GQC (gravità quantistica corretta […secondo Penrose] )”.
[Si consideri che tutto il castello fisico-matematico costruito da Hawking attorno al concetto di “buco nero”,implica anche l’esistenza dei cosiddetti “buchi bianchi”.Mettendo quindi in discussione la possibile esistenza di questi ultimi, implicitamente metteremmo in discussione anche quella dei buchi neri; il chè farebbe crollare,su tale argomento, l’intero castello fisico-matematico di Hawking.In teoria quindi potrebbero anche esistere gli ormai famosi buchi neri,ma ciò comunque non implicherebbe che debbano forzatamente obbedire alle leggi di Hawking.Riflettendo sulle “obiezioni” di Penrose,credo che a tal proposito,sarebbe interessante uno studio della struttura interna di un Buco Nero non statico in teorie non-lineari della gravitazione. Una simile indagine sarebbe motivata
dal fatto che modificazioni profonde della lagrangiana di Einstein-Hilbert intervengono vicino alla scala di Plank per generare contributi non lineari nello scalare di curvatura e nel tensore di Weyl. Occorrerebbe quindi eseguire una classificazione delle soluzioni
stabili di tipo Buco Nero,con particolare riferimento alla struttura della singolarità presente nell’orizzonte di Cauchy].
Non ci resta quindi che attendere i risultati degli esperimenti che verrano eseguiti nel mese di maggio al CERN…nella speranza che non accada l’irreparabile.
Fausto Intilla
(Inventore-divulgatore scientifico)
http://www.oloscience.com
Secondo me, dopo l’esperimento non succederà proprio niente di niente. Sarà un fallimento, e non solo, sarà anche il pretesto per gettare fango sulle teorie dell’illustre hawking.Nella peggiore delle ipotesi, speriamo che risucchi solamente i soldi delle banche svizzere trasportandoli fino a casa mia.
di Liba il 18 Luglio 2008 alle 15:23Saluti
Giuseppe