Sono sempre i migliori che se ne vanno.
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
I flussi turistici sono quasi sempre impossibili da comprendere: cosa spinge un popolo da qualche altra parte? I ricchi, diceva David Byrne, sono sempre attratti dai posti dei poveri: vero, ma con qualche eccezione (i turisti, diceva sempre Byrne, sono più che altro tentati dai paesaggi piatti: suggestivo, anche se resta da verificarne la veridicità. Così come il fatto che il toast sia il piatto nazionale australiano.) E insomma ieri è morto Pedro Zaragoza Orts, vale a dire l’uomo che ha costruito Benidorm. Colui che ha trasformato un paesino di pescatori spagnoli in un paesone di pescatori inglesi. Feroce anticlericale -per questo ha tutta la nostra simpatia- un giorno si reca bestemmiando in Vespa dal Generalissimo Franco…
…con il preciso scopo di illustrargli il suo piano perfetto: creare in mezzo al niente una specie di rumorosa Las Vegas, piena di torri e luci e senza chiese. “Che cazzo di idea, camerata” dice Franco. “La gente l’adorerà, invece” gli risponde Orts. Bene, allora facciamolo (Franco lo si convinceva con poco, in effetti.) Eletto sindaco, il nostro compie il miracolo: in pochi anni trasforma un villaggio di 1.700 persone in una comunità di 70.000 anime. Un agglomerato di casette bianche e reti tese al sole in una faccenda chiamata la “Manhattan della Costa Blanca”, prendendo fondi chissà dove e stringendo amicizie terribili con affaristi provenienti da luoghi sconosciuti: in Italia sarebbe diventato presidente del Consiglio.
Benidorm, per i più sfortunati tra di voi che non hanno avuto l’onore di visitarla, può contare su 330 grattacieli, 329 dei quali sono alberghi. Più piscine, montagne russe, friggitorie e poligoni di tiro. E’ un posto pessimo al punto tale che, arrivando, mi prometto di restarci solo due giorni; andrò via dopo una settimana, convinto che l’Harley-Davidson Bar sul lungomare sarà il luogo dove vorrò essere tumulato. Poiché lì tutto mi affascina. Tutto mi strabilia. Mi sento intelligentissimo e unico fino a quando non scopro che a Benidorm arrivano ogni anni 600.000 di turisti: la Spagna è adesso la meta preferita dagli inglesi, scettro che viene rubato a quei pallosi dei francesi, per la gioia di tutti. In Spagna ogni anni finiscono 14,4 milioni di inglesi, più un numero imprecisato di clandestini italiani. A Zaragoza dobbiamo le seguenti parole di luce: “People had to feel free to be able to wear what they wanted, within reason.” Esco in strada nudo e scopro che fino a poco tempo fa la Guardia Civile aveva il potere di sbudellarti se venivi beccato a rubare una arancia, ma non poteva obbligarti ad indossare una maglietta. La parte più divertente della biografia di Zaragoza è però quella riguardante i rapporti (già citati: pessimi) con la Chiesa. In sostanza accusato di trasportare ogni anno 600.000 scostumate darwiniste in Spagna -cosa che nei fatti avveniva- un manipolo di vescovi prova a farlo fuori, ad occhio con il trucco del caffè corretto, come Papa Luciani. Zaragoza però resta fermo al suo posto. Digerisce, fa un ruttino e rilancia: altri grattacieli, due casinò. Per molti è adesso il salvatore della patria, colui che -sfruttando il cattivo gusto dell’Europa- ha fatto uscire la Spagna dalla crisi del franchismo. Per la sua morte oggi e domani a Benidorm sarà lutto cittadino, quindi le discoteche apriranno solo alle cinque del pomeriggio. Pedro Zaragoza Orts sarà cremato tra qualche ora. Lascia una moglie, due figli, qualche vescovo incazzato, dieci negozi di fish’n'chip e settanta pubs.

Mangiare fish n chips nudo in vetta a un grattacielo è uno dei miei desideri irrealizzabili. Almeno fino a quando non ho saputo dell’esistenza di Benidorm. Grazie Slipperypond!
di Il Corrispondente dal Contado il 2 Aprile 2008 alle 17:14Già i’ mi’ babbo mi raccontava con fare immaginifico di Benidorm, ma devo ammettere che, nonostante gli sforzi del buon Zaragoza, mi ha piuttosto deluso. Un tipicissimo posto dedicato al turismo di massa, di quelli che se ti ci svegli un pomeriggio non sai esattamente se ti trovi in Spagna, Italia o Grecia (tipo una Ios con 330 grattacieli spuntati nella notte).
di Il Puntiglioso emigrato a lavorare al Nord il 2 Aprile 2008 alle 17:48Ricordiamo al Puntiglioso che spesso, anche nella rinascimentale Firenze, gli capita di svegliarsi e non sapere se quella fuori dalla finestra è Spagna o Grecia.
di G. il 2 Aprile 2008 alle 18:00A Benidorm..nell’estate del ‘99..il Puntiglioso Redattore..e il Vano Tecnico..subirono il furto dei loro costumi da bagno..non che fossero accessori di rara bellezza (non parlo della redazione…ma dei costumi..)ma ricordo..che piansero lacrime amare..e fu una giornata molto triste.
di La sexy psicologa il 3 Aprile 2008 alle 12:41A Ios invece…il Puntiglioso Redattore..non si è perso neppure una ciucca..e avrebbe potuto anche non indossare il costume da bagno..che tanto nessuno se ne sarebbe accorto.UH!AH!
di La sexy psicologa il 3 Aprile 2008 alle 12:43Per la precisione, i costumi ci furono sottratti nottetempo non a Benidorm bensì in un campeggio a Frejus (in Costa Azzurra). A Benidorm, invece, le formiche invasero le mie scarpe con la soletta antiodore al gusto di limone.
di Il Puntiglioso emigrato a lavorare al Nord il 4 Aprile 2008 alle 00:37In effetti…è vero..le formiche fecero razzia delle tue solette…erano affamate quasi quanto il Vano tecnico..tu invece eri nel tuo periodo verde…quello vegetale. E cmq..niente da ribattere su Ios?
di La sexy psicologa il 4 Aprile 2008 alle 12:20