in "Slipperypolitics."

Secco uno-due da vero campione del Primo Ministro che fa capire che dopo l’assenza è tornato.
Il Figurdimerdometro di Slipperypond è già in ebollizione.
Ristrutturazione Villa a Porto Rotondo: 12 milioni
Ingaggio Bagaglino+vulcano finto: parecchio meno, ma sempre troppo.
Far capire con una cazzata delle tue che non hai perso la tua creatività nel saper essere estremamente fuori luogo al momento giusto: non ha prezzo.



Imbarazzante.
di Dnv il 20 Aprile 2008 alle 01:14Questo ritorno così identico a se stesso nello stile fa venire i brividi. Sembra un giochino temporale, siamo nel 2003. (Tralasciando il fatto tragico che la gravità della configurazione parlamentare è ai massimi storici).
Ma cosa abbiamo fatto di così male? Perchè ancora lui? Perchè!? Bakunin lo ha sempre sostenuto che siamo un popolo di cazzoni, ma penso che fino a questo punto non se lo immaginasse neppure lui.
di filabacco il 20 Aprile 2008 alle 11:40Tra l’altro una menzione per il secondo jpg: trattasi della serie tv “Banana Splits” (1968-70) che da piccolo in Canada mi terrorizzava. In modo particolare non ho mai digerito il ghigno tremendo della scimmia Mr. Bingo. Grazie dunque al Corrispondente, che fa rivivere in me sensazioni sepolte e al quale segnalo il mio secondo incubo d’infanzia: i gatti siamesi di Lilly e il Vagabondo.
di Il Feroce. il 20 Aprile 2008 alle 17:20Non essendo cresciuto in Canada, da piccolo mi godevo le avventure dei Banana Splits su Telemontecarlo.
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Lo spettacolo si agganciava alla moda psichedelica nelle scenografie, ma il vero centro del trip, il punctus barthesiano dello show era la lingua rossissima del cane. L’espressione fissa, la lingua fuori, la pancia gonfia. Un pupazzo chiaramente ispirato all’ultimo Jim Morrison.
Nella foto, il cane Fleegle sfoggia una lingua rossissima e una Gibson E-175. Darei qualunque cosa per avere entrambe.
PS. In Via San Gallo c’è una bibliotecaria che è identica al Gorilla.
di Il Corrispondente dal Contado il 20 Aprile 2008 alle 18:26Anch’io ero tra gli amanti de “Lo show dei Banana Split”, e non gradisco troppo l’accostamento (cosa che invece farà, presumo, chi ne era terrorizzato!), offensivo per i pupazzi.
di Antonello da Messina il 20 Aprile 2008 alle 19:02Attendevo impaziente questa frase: “Rupert, è l’ora dell’indovinello!”.
Berlusconi è proprio una fava.
di Giampiero (NOW... AT POLIMODA!) il 20 Aprile 2008 alle 19:35Sono stato frainteso!
di Giampiero (NOW... AT POLIMODA!) il 20 Aprile 2008 alle 19:35Resta da dire che il bubblegum della sigla è eccezionale.
di G. il 20 Aprile 2008 alle 22:47One banana two banana three banana four,
di Il Corrispondente dal Contado il 20 Aprile 2008 alle 23:01four bananas make a bunch and so do many more,
over hill and highway the banana buggies go
coming on to bring you the Banana Splits show
Making up a mess of fun, lots of fun for everyone
tra lala lala tra lalala
Four banana three banana two banana one
all bananas playing in the bright warm sun
flipping like a pancake, popping like a cork,
Fleagle, Bingo, Drooper and Snork.
Making up a mess of fun
Lots of fun for every one
tra lala lalala
A proposito di situazioni imbarazzanti:
dopo Mosley, un giornalista CNN ha portato lo sputtanamento un gradino più su.

di Il Corrispondente dal Contado il 20 Aprile 2008 alle 23:25Notare che il sottopancia della foto.
“four bananas make a bunch and so do many more”
l’armonia che accompagna questo verso ha condizionato tutta la mia formazione musicale.
di Il Puntiglioso Redattore il 21 Aprile 2008 alle 00:37