in "Slipperypolitics."
Grazie al Sole 24 Ore di oggi possiamo conoscere meglio il nuovo sindaco di Londra Boris Johnson, del quale abbiamo parlato ieri. Sportivo come Alemanno, cazzaro come Berlusconi, trattasi senza dubbio della sintesi di tutte le caratteristiche del nuovo soggetto di destra. “Abbiamo trascorso assieme una vacanza in Corsica con i genitori della moglie e la madre di origine indiana (la madre della moglie di Boris -signora Marina-, scrive Marco Niada.) Ricordo bene [...] il biondissimo Boris e figlioletti a vagare rossi come gamberi sotto un mini ombrellone per ripararsi dalla canicola…” si legge, e certo basterebbe questo per pensare di poter già tracciare un profondissimo solco tra l’impacciato tory e il glorioso camerata Alemanno, suo omologo e facilmente abbronzabile neo-sindaco di Roma, ma soprattutto alpinista provetto (dal sito di Alemanno: “nel 2004 Gianni è stato Capo Spedizione Onorario nella scalata del K2 per il cinquantenario della conquista italiana della seconda vetta del mondo, ecc. Altro che gambero.) Tuttavia, andando avanti, scopriamo intriganti similitudini tra i due. Per esempio…
“…Boris ha una profonda cultura classica ed è un ammiratore della Roma antica.” Idem Alemanno. Infatti ammiratori della Roma antica erano anche i suoi maestri, sebbene non avessero affatto una profonda cultura classica: al massimo, quando serviva, la cultura classica se la inventavano. (A proposito di niente. Forse non tutti sanno che Boris Johnson è stato anche l’autore della celebre intervista sarda al passato e futuro premier S. B., un botta e risposta nel quale lo Statista dette dei matti ai giudici, scatendando un piccolo ma grazioso putiferio.) “Irrefrenabile, Boris ha passato la vita tra gaffe e controversie, cavandosela sempre grazie ad un enorme senso dell’umorismo.” Quindi un simil-Alemanno ma soprattutto un simil-Berlusconi, illuminato sulla via di Villa Certosa senza però l’aiuto della malavita e il sostegno di trenta milioni di concittadini deferenti. Ulteriore analogia con il Premier In Pectore, anche le battute di Boris non fanno ridere un granché. Inoltre, nonostante le scappatelle, Boris come Silvio e Gianni può vantare “un forte senso della famiglia e oltre a moglie e figli (i nomi della progenie: Theo Apollo, Milo, Lara e Cassia. Si sfiora il fanatismo, a quanto pare) è legato con spirito di clan ai fratelli Jo e Rachel.” Inutile sottolineare quanto Berlusconi sia legato con spirito di clan a Marina e Paolo, il quale talvolta gli evita certi problemucci e questo, in ambito familiare, è sempre un gesto gradito.
Postilla dolorosa ma necessaria: anche Boris, come Silvio, ama il calcio.

Boris Johnson: “Voglio chiarire che non ho ricevuto un solo penny da Silvio Berlusconi (e nessuno ne dubita: tra l’altro il giornalista Johnson prendeva dal Telegraph 320 mila euro l’anno per i suoi 50 pezzi.) Sì, sono stato nella sua splendida villa con eliporti, anfiteatri, terme, su un promontorio della Sardegna, e sono stato condotto da Mr B. a vedere la sua collezione un po’ demenziale di cactus in stile Dr No. Ho visto anche una pianta particolarmente spinosa e mutante che lui ha paragonato al cervello del mio ministro delle Finanze [...] Tuttavia Silvio Berlusconi è un punto di riferimento nella politica moderna e le sue battute sono studiate per essere in sintonia con i suoi elettori, per distinguerlo dal panorama dei noiosi leader europei in grisaglia.”
di Ohio. il 5 Maggio 2008 alle 16:08