Rondò fiorentino.

in "Slipperypolitics."

Sicurezza. Di notte le strade fiorentine si riempiono di extracomunitari (vedi immagine.) Se femmine, indossano infradito, sono vestite a festa e camminano in modo buffo. Se maschi, portano il cappellino, la maglietta della Fiorentina (quella finta comprata ai banchini di S. Lorenzo) e pantaloni corti, preferibilmente a quadretti. I giovani di AN vigileranno sull’incolumità dei nostri concittadini provando a tutelarli da questa nuova ondata di scomodi migranti. “Spesso sono ubriachi -dice il portavoce del movimento Camicie Gialle, F.T.- e poi non capiscono una parola di italiano. Parlano una stranissima lingua che a volte si sente anche a Mtv nelle canzoni, ma boh, e comunque ci stiamo attivando con il questore per creare un CPT capace di accoglierli tutti (sono circa 35.000) nella zona tra Calenzano e Prato.” Cosa sapete di loro? “Mah, se interpellati dicono di essere qui per studiare una cosa chiamata arte, però non saprei bene di che si tratti. Spesso li vediamo a dipingere il Ponte Vecchio o leggere libri dai titoli buffi come Ciao bella o Prego, eppure…”

La direzione di AN ha dunque fatto alcune indagini: questi nuovi visitatori verrebbero per la maggior parte da una nazione chiamata Stati Uniti di America, una terra al confine con il Messico straziata da anni di dittatura e una campagna elettorale fratricida interna al partito avverso alla monarchia, i cosiddetti Democratici, capace di gettare l’intero paese nell’incubo: la recessione economica è un’ombra sempre più grande, così come il terrore di essere battuti a baseball dai cubani. “Certo hanno bisogno d’aiuto, e noi mica siamo truppe di picchiatori fascisti -dichiarano le Camicie Gialle, per voce del coordinatore cittadino N. N.- o pazzi invasati: noi non abbiamo né fucili né manganelli. Basta guardaci in faccia per capire quanto siamo gente affidabile, onorati oltretutto del fatto che persino un uomo pacato e razionale come il senatore Totaro abbia dichiarato che, se avesse un figlio, lo manderebbe senza esitazioni a gironzolare di notte per la città vestito in questo modo simpatico.”

I numeri stupiscono: le Camicie Gialle (in azione tra un paio di settimane, più o meno in concomitanza con l’uscita del nuovo Indiana Jones) dovrebbero essere circa novecento. Sulla pettorina gialla e nera, come il logo di Slipperypond e/o quello dei Pizza Runner, avranno scritto il loro numero di cellulare, idea mutuata in primis da un amico di Slipperypond che aveva escogitato un simile trucco per essere rimorchiato nelle maggiori discoteche della costa romagnola, a metà anni novanta. “Dobbiamo organizzare dei seminari di formazione al fine di spiegare alle Camicie Gialle come muoversi: li terremo noi del partito, o qualche bodyguard di quelli che, come mettono piede in Iraq per proteggere qualche bieco affarista, subito li fanno fuori a fucilate.” Pericoli di derive violente? “No…no. La nostra non sarà una caccia allo statunitamericano: infatti se becchiamo un albanese -ci spiega il volontario T.D., sedici anni, studente del Michelangelo con la passione del Sulky e di piazza della Repubblica- va pure meglio, perché devi dare meno spiegazioni, qualsiasi cosa succeda.” Alla domanda se la Polizia sarà contenta di ricevere circa mille telefonate a notte da parte di invasati che vedono il pericolo ovunque, nessuno risponde. La giovane C. d’R. -diciannove anni, primo anno di Giurisprudenza, negazionista- mi chiede il permesso di soggiorno. Quando le dico che non ne ho bisogno, si fa cupa e mi domanda chi cazzo penso di essere.


  1. Slipperypond organizza ronde di gente in pettorina giallonera che denuncia alla polizia la presenza di individui in pettorina gialla.

    di Il Corrispondente dal Contado

  2. Individui in pettorina verde aiuteranno individui in pettorina gialla a pestare individui in pettorina giallonera, a loro volta sostenuti da indivui in pettorina numerata, semplici maratoneti di passaggio.

    di Mister Venticinque.

  3. a parziale chiosa.

    Americane e fiorentini: la fine di un idillio?

    di Il Puntiglioso Redattore

  4. Ma Slipperypond chiamerà il proprio cugino di diciottanni, che glielo farà vedere lui.

    di Il Corrispondente dal Contado

  5. ^___^

    di IdQ

  6. geniale

    di truro

  7. Leggo sull’articolo postato dal Puntiglioso che gli italiani si farebbero aggressivi con le americane, in base a un falso stereotipo sulle americane.
    E’ un falso stereotipo che le americane sono dei mignottoni e vengono in italia a prendere delle ceppe d’ebano lunghe chilometri?

    di Giampiero (NOW... AT POLIMODA!)

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