La questione sihùrezza.

in "Firenze.co.uk, Slipperypolitics."

Arrivano a Firenze i candidati al premio letterario Vallombrosa Gregor von Rezzori, e la faccenda è inquietante perché di sicuro trattasi di non italiani: John Banville (probabilmente di etnia Rom), José Pablo Feinmann (suono ispanico: pessimo segno), un Charles Lewinsky di clintoniana memoria, e Gary Shteyngart (un arabo? Afgano?) Oltraggio insostenibile: il vincitore del premio riceverà quindicimila euro (“basta fondi per i nomadi!” tuona dal suo studio N. V., esponente regionale della Lega) e un soggiorno, con o senza permesso, in Valdarno. Torna dunque d’attualità il problema-immigrazione anche nella felice Toscana: contro questa nuova ondata di clandestini le giovani Camicie Gialle: “e se qualcuno tra questi cosiddetti scrittori violentasse una fiorentina?” si domandano. I sospetti maggiori ricadono su Edmund White e Zadie Smith: entrambi saranno seguiti con occhi di riguardo.


  1. Oggi sul sito locale di Repubblica ho letto questo: ” «Sono cose che fanno rabbrividire, il modo per garantire la sicurezza è la politica, non fomentare il razzismo», tuona anche l’assessore regionale alla cooperazione e al perdono Massimo Toschi.”

    Slipperypond, ma come funziona un assessore al perdono?

    di Anonimo

  2. Caro anonimo, funziona così: assessore è chiunque coadiuvi un proprio superiore nello svolgimento di una qualsiasi funzione (ognuno di noi è assessore nei confronti di qualcun altro, alla fine.) Essendo la politica regionale gestita dalla Chiesa -ente storicamente preposto allo sterminio e al perdono- è necessaria l’esistenza di un assessore regionale al perdono. Oltretutto, a seguito di riforme introdotte dal nuovo governo Berlusconi IV, l’assessore al perdono regionale avrà anche funzione di giudice inquisitore. Un bacio.

    di Slipperypond.

  3. Grazie Slipperypond, vorrei averti sempre in tasca.

    di Anonimo

  4. Oltre a quelli di AN le ronde verranno fatte pure da quelli della (neonata) formazione Nuova Destra Sociale, che vuole dedicare una strada ad Almirante (all’angolo con via Fallaci e piazza Pavolini) e che intende portare un suo rappresentante alle comunali del 2009. Il sito è zeppo di aquile nere e il contatore di visite è fatto da sei teschi messi l’uno accanto all’altro. Già centomila Áscari sono pronti alla battaglia tra piazza Santo Spirito e il lago Tana in Abissinia.

    di Ohiowillie.

  5. noo… l’immagine del grand carabs! The one that started it all!

    di wyoming

  6. Infatti, proprio quella del Grand Carab.
    Mi sento autorizzato a congetturare sull’identita’ di Wyoming, che per essere a conoscenza di questa storia del Gran Carab non puo’ che far parte di un ristrettissimo gruppo di persone. Dalla terra di Sherlock Holmes iniziero’ indagini a distanza.

    di Il Corrispondente da Lontano

  7. congetta, congetta…

    di Oklahoma

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