Perché i più rompicoglioni scrivono proprio a noi?
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
(Siete autorizzati ad analizzare il fenomeno.)
E comunque riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Caro Slipperypond, per fortuna che su Repubblica esce un corso di scrittura allo stesso tempo creativa e per giornalisti (professione avulsa naturalmente da ogni tipo di creatività, malgrado l’evidenza di certe notizie per lo meno fantasiose.) Ché davvero ci sarebbe bisogno di qualche lezione per tutti, semplici lettori ma anche artefici del giornalino di Mauro. E forse proprio nel suddetto corso potrei trovare le risposte a certe domande che da anni mi pongo, ovverosia dove hanno imparato alcuni giornalisti la nobile arte del mettere le virgole. Premetto che tutto vorrei fare tranne che passare per rompicoglioni, però per lavoro mi è toccato riscrivere alcuni articoli (talvolta con firme decisamente prestigiose) e non di rado mi sono trovato davanti a situazioni del genere: “[...] Di tutti conosceva debolezze e segreti e tutti temevano ritorsioni, poiché era un formidabile fabbricatore di falsi dossier. Il francese Marc Dugain, gli ha dedicato un romanzo storico.” Ora compro il manuale di scrittura giornalistica di Repubblica e cerco il punto preciso nel quale si spiega perché mettere quella virgola segnalata in grassetto. E di casi simili ce ne sono migliaia, eh. In attesa di spiegazioni, grazie, dell’attenzione, il vostro, fedelissimo lettore (lettera firmata.)

Io, non vedo, dove sia il problema.
di Il Corrispondente dal Contado il 13 Giugno 2008 alle 11:14Per questo c’è l’Ordine dei, Giornalisti.
di Anonimous. il 13 Giugno 2008 alle 11:37A proposito di virgole… Il mio collega di lavoro ieri:
di Truro il 13 Giugno 2008 alle 12:04“Ma io le virgole come lo devo usare? Devo far finta di parlare? Perché io quando scrivo scrivo a diritto.
E poi c’è il punto e virgola che è strano. E il punto che bisogna andare sempre a capo, vero?
Ma con il punto e virgola no, giusto? Perché quello vale meno, eh, sì…”
Il problema è alla radice.
di Giampiero (NOW... at spasso!) il 13 Giugno 2008 alle 14:04Alcuni anni fa mi trovavo casualmente ad assistere ad una lezione di una mia vecchia maestra delle elementari che mi fece aspettare in classe mentre finiva di fare il dettato ai suoi studenti.
Ebbene, sentii questo:
“Il bambino rincorse e raggiunse il fratello che, disse di aver visto una volpe…”
La storia finisce con Giampiero che prende 4 al dettato.
di Il Puntiglioso il 13 Giugno 2008 alle 14:34Scusate l’OT ma volevo dire a Truro che i miei colleghi battono i tuoi. L’altro giorno, al mio proferire la parola MISANTROPO, il mio collega fa:
“AHHAHahaha misantropo! Ma questa parola l’è uno spettaHolo pe’ fa’ i Puppa! Oh, Massy, Misantropo? Eh? Puppa! Ahahah”
Fine OT.
di Impiegata disperata aka Monia il 13 Giugno 2008 alle 15:37“i miei colleghi battono i SUOI”, scusate.
di Impiegata disperata aka Monia il 13 Giugno 2008 alle 15:38Sono convinto che a questa tua collega puoi fare la supercazzola anche con parole tipo ‘cane’ o ‘2+2′.
di Il Corrispondente dal Contado il 13 Giugno 2008 alle 19:32Misantropo… Eh? Puppa è bellissimo in effetti.
di Truro il 14 Giugno 2008 alle 10:40