<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Siamo soli nell&#8217;immenso vuoto che c&#8217;è.</title>
	<atom:link href="http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post864/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post864</link>
	<description>Una nicchia vuota</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 10:06:58 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
		<item>
		<title>Di: Il Feroce.</title>
		<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post864#comment-4128</link>
		<dc:creator>Il Feroce.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 18:59:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.slipperypond.co.uk/?p=864#comment-4128</guid>
		<description>A Calboni è concesso anche entrare nella stanza del Catellani con la luce rossa. Più o meno gli stessi privilegi di Ghedini, l'orrendo avvocato di Silvio (andando avanti con i parallelismi, direi che Berlusconi al telefono si esprime come il duca conte Semenzara quando registra il messaggio per la moglie nel quale lo assicura che non è mica a troie.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Calboni è concesso anche entrare nella stanza del Catellani con la luce rossa. Più o meno gli stessi privilegi di Ghedini, l&#8217;orrendo avvocato di Silvio (andando avanti con i parallelismi, direi che Berlusconi al telefono si esprime come il duca conte Semenzara quando registra il messaggio per la moglie nel quale lo assicura che non è mica a troie.)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonello da Messina</title>
		<link>http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post864#comment-4124</link>
		<dc:creator>Antonello da Messina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 21:45:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.slipperypond.co.uk/?p=864#comment-4124</guid>
		<description>Il lei del Catellani, oltre ad essere funzionale a tutte le varie storpiature tipiche della saga (&lt;i&gt;vadi, venghi, si muovi&lt;/i&gt;...), serviva a mantenere le distanze con gli inferiori. Al promosso Calboni, infatti, è concesso il tu, che però è reciproco.
Il tu dell'uomo in doppiopetto, invece, è quello di chi vuole parlare ad un amico; dare del tu (non farselo dare!) per lui è una concessione, un segno di amicizia: non dà ordini, chiede favori. L'interlocutore è grato di questo atteggiamento, ma non si sognerebbe mai di ricambiare il tu.
Va detto inoltre che il Catellani era odiatissimo dai suoi sottoposti, laddove il Berlusconi sembra non esserlo affatto.
Adesso vado a fare la disinfestazione ché ho la cantina piena di bagattelle.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il lei del Catellani, oltre ad essere funzionale a tutte le varie storpiature tipiche della saga (<i>vadi, venghi, si muovi</i>&#8230;), serviva a mantenere le distanze con gli inferiori. Al promosso Calboni, infatti, è concesso il tu, che però è reciproco.<br />
Il tu dell&#8217;uomo in doppiopetto, invece, è quello di chi vuole parlare ad un amico; dare del tu (non farselo dare!) per lui è una concessione, un segno di amicizia: non dà ordini, chiede favori. L&#8217;interlocutore è grato di questo atteggiamento, ma non si sognerebbe mai di ricambiare il tu.<br />
Va detto inoltre che il Catellani era odiatissimo dai suoi sottoposti, laddove il Berlusconi sembra non esserlo affatto.<br />
Adesso vado a fare la disinfestazione ché ho la cantina piena di bagattelle.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
