in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
L’articolo di gggiornale.
La guerra degli stereotipi.
Su R2 Cultura di oggi.
Pagina 43.
Per fortuna che ogni tanto rispunta la vecchia copertina dello Spiegel, quella della Urlaubsland Italien e la pistola sugli spaghetti. L’occasione questa volta arriva dalla pubblicazione del libro Estraniazione strisciante (?) tra Italia e Germania? (dove il secondo punto interrogativo, quello che non ho messo io, “fornisce solo un conforto di prammatica”) edito dal Mulino. Il succo dell’articolo è illustrare il messaggio che vogliono dare i tre autori Rusconi e Schlemmer e Woller con il loro volume: è giusto che i tedeschi pensino agli italiani come gente “rozza nell’anima” (Süddeutsche Zeitung di qualche tempo fa)?
Il libro.
Tinto Brass. Elogio del culo.
Tullio Pironti Editore.
Euro 3,50.
Tinto Brass mi è sempre stato sonoramente sul culo e lo griderei al mondo intero, non fosse che per Tinto Brass “stare sul culo” di qualcuno/a è una cosa fantastica e non vorrei degnarlo di tale onore. Tuttavia, come quasi sempre accade, ammetto di parlare un filo per partito preso, visto che non ho studiato l’intera filmografia del regista come invece hanno fatto gli altri di Slipperypond: di fatto io mi sono limitato a vedere Così fan tutte, Monella e l’Uomo che guarda, vale a dire una percentuale piuttosto scarsa di pellicole rispetto alla nutrita produzione del tizio in questione. Ciononostante qualcosa di buono comunque l’ho fatto, avendo sfogliato ieri sera il suo Elogio del culo, testo di recente uscita per Pironti. Il libro di Brass è un dialoghetto platonico tra un esperto di culo e un neofita di culo. L’aspetto positivo dell’operazione è che il prezzo risulta essere adeguato: 3,50 euro.
Il cd.
Einstürzende Neubauten.
Alles Wieder Offen.
Potomak/Audioglobe.
Euri: variabile.
L’industrial è un genere musicale difficilmente identificabile poiché moltissimi gruppi assai diversi tra loro finiscono in questa categoria dopo qualche analisi di laboratorio fatta da gente molto preparata come il Puntiglioso (per l’industrial, appunto) o il Corrispondente (per l’indie-rock o l’hip-hop da piscina.) Comunque sia, tutti sono d’accordo nel sostenere che gli Einstürzende Neubauten siano tra i padri nobili del genere, principalmente perché tedeschi -dunque lo abbiamo appena letto: gente perbene e amanti del lavorare sodo- e solo in seconda battuta perché effettivamente tipi assai innovativi da almeno trent’anni. Portarsi sotto l’ombrellone Alles Wieder Offen vi farà essere quelli strani del bagno, ma per poco. Penso che probabilmente qualche altro amante di Blixa Bargeld a Viareggio ci sia. I tedeschi e i metallari amano posti del genere in agosto.

Caro Feroce, come hai fatto a varcare la trentina senza la visione di “Miranda” e Paprika”, capolavori assoluti dell’erotismo italico, che sicuramente molti crucchi ci invidiano?
di Baldo il 16 Luglio 2008 alle 10:57La realtà è che sono contro l’erotismo, che vedo come un nemico giurato della pornografia.
di G. il 16 Luglio 2008 alle 11:13Estraniazione strisciante. Sembra una perfetta definizione per voi lennykravitziani di flipperiponf.
Mais passons, passons…
jean la fenetre-pinelli
di Oh, il Mulino il 17 Luglio 2008 alle 02:25La pornografia sta all’erotismo come le Brigate Rosse stanno a Rossana Rossanda.
di Un Vile Cabaret il 19 Luglio 2008 alle 12:54