March for Merchandising. I consigli del Vile Cabaret al party.
Perché i più rompicoglioni scrivono proprio a noi?
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
(Siete autorizzati ad analizzare il fenomeno.)
E comunque riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Caro Slipperypond, per fortuna che su Repubblica esce un corso di scrittura allo stesso tempo creativa e per giornalisti (professione avulsa naturalmente da ogni tipo di creatività, malgrado l’evidenza di certe notizie per lo meno fantasiose.) Ché davvero ci sarebbe bisogno di qualche lezione per tutti, semplici lettori ma anche artefici del giornalino di Mauro. E forse proprio nel suddetto corso potrei trovare le risposte a certe domande che da anni mi pongo, ovverosia dove hanno imparato alcuni giornalisti la nobile arte del mettere le virgole. Premetto che tutto vorrei fare tranne che passare per rompicoglioni, però per lavoro mi è toccato riscrivere alcuni articoli (talvolta con firme decisamente prestigiose) e non di rado mi sono trovato davanti a situazioni del genere: “[...] Di tutti conosceva debolezze e segreti e tutti temevano ritorsioni, poiché era un formidabile fabbricatore di falsi dossier. Il francese Marc Dugain, gli ha dedicato un romanzo storico.” Ora compro il manuale di scrittura giornalistica di Repubblica e cerco il punto preciso nel quale si spiega perché mettere quella virgola segnalata in grassetto. E di casi simili ce ne sono migliaia, eh. In attesa di spiegazioni, grazie, dell’attenzione, il vostro, fedelissimo lettore (lettera firmata.)
Ciò che non ti distrugge ti rende più forte.
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
(nota: da un mese a questa parte volevo intitolare così un post per incoraggiare noi elettori di sinistra. Poi mi sono accorto che la sinistra in effetti è stata distrutta, ma ormai il pezzo era in bozze, e il direttore di Slipperypond è inflessibile: tutto quello che va in bozza deve essere terminato)
Quando mi fanno la classica domanda “qual’è il tuo film preferito,” non sono uno di coloro che offrono la trita risposta pseudo-cinéphile “sarebbe impossibile citarne solo uno.” Io so cosa rispondere.
Il mio film preferito è Conan il barbaro.
Conan il barbaro è anche il film più sottovalutato della storia del cinema e questo mi ha sempre fatto soffrire moltissimo. Quando infatti dico “Conan il barbaro,” ricevo in genere quattro tipi di risposte, che elenco qui sotto con le relative rilevazioni statistiche:
a) Ah. Ma dai, è bello? - 7.3%
b) Mitico! - 1.2% (chi risponde così di solito è un giocatore di D&D)
c) Quindi sei un appassionato di fantasy? - 5.6%
d) [risatina] Quello con Schwarzenegger? - 85.9%
Fino a qualche tempo fa, catalogavo tutti coloro che fornivano le risposte (c) e (d) come immani teste di cazzo, dal momento che Conan il barbaro è un capolavoro. Con l’età sono maturato (fenomeno da attribuirsi esclusivamente al fatto che ogni anno ho visto molte volte “Conan il barbaro”) e ho capito che
Nemo Propheta in Patria. Parte II: Panzetta Girolamo.
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
Tra le varie missioni di Slipperypond, c’è quella di fornire ai propri lettori delle informazioni utili a non fare delle figure da fessi quando viaggiano in giro per il mondo. Quest’oggi la sgamatissima Redazione vi dà una dritta che vi permetterà di non cadere dalle nuvole quando qualcuno in Giappone, riconosciutovi come italiani dal mandolino che portate sotto il braccio, vi tesserà le lodi di Panzetta Giroramo. Quando questo accadrà - perché accadrà, mandolino incluso - grazie a questo articolo saprete che il vostro interlocutore o interlocutrice si riferisce a quello che secondo recenti statistiche è l’italiano più famoso in Giappone dopo Leonardo Da Vinci: un architetto napoletano sui 45 di nome Girolamo Panzetta. Continua »
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
1) Secondo me nel video zozzo di Jimi Hendrix quello che tromba non è Jimi Hendrix.
2) Scarlett Johansson esce con un cd: sono sicuro che farà cagare e lei è un rutto antipaticissimo.
3) Slipperypond piange Albert Hofmann. Resta il dubbio che tutto quanto sta accadendo altro non sia che un pessimo scherzo del suo bambino difficile.
Bellissime inventioni et altri ghiribizzi.
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
| «Assai valse in matematica et in prospettiva non meno, et operò di scultura, et in disegno passò di gran lunga tutti li altri. Hebbe bellissime inventioni, ma non colorì molte cose, perché si dice mai a sé medesimo avere satisfatto, et però sono tante rare le opere sue. Fu nel parlare eloquentissimo et raro sonatore di lira [...] et fu valentissimo in tirari et in edifizi d’acque, et altri ghiribizzi, né mai co l’animo suo si quietava, ma sempre con l’ingegno fabricava cose nuove. »
Anonimo Gaddiano, 1542. |
|

Il nostro illustre concittadino Leonardo Da Vinci si cimentò in tutti i campi dello scibile umano. Dalla pittura agli elicotteri ai cannoni, il Genio di Vinci disegnò un po’ di tutto. Continua »
Sono sempre i migliori che se ne vanno.
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
I flussi turistici sono quasi sempre impossibili da comprendere: cosa spinge un popolo da qualche altra parte? I ricchi, diceva David Byrne, sono sempre attratti dai posti dei poveri: vero, ma con qualche eccezione (i turisti, diceva sempre Byrne, sono più che altro tentati dai paesaggi piatti: suggestivo, anche se resta da verificarne la veridicità. Così come il fatto che il toast sia il piatto nazionale australiano.) E insomma ieri è morto Pedro Zaragoza Orts, vale a dire l’uomo che ha costruito Benidorm. Colui che ha trasformato un paesino di pescatori spagnoli in un paesone di pescatori inglesi. Feroce anticlericale -per questo ha tutta la nostra simpatia- un giorno si reca bestemmiando in Vespa dal Generalissimo Franco…
Continua »
La Svizzera risucchierà il mondo.
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
Non per allarmare nessuno, ma mi sa che il mondo sta per finire.
Mentre repubblica.it e il corriere.it ci ammoniscono sui pericoli della mozzarella alla diossina e di un pericoloso virus informatico con mittente Sig. Montorsini, solo Slipperypond e gli amici del New York Times (che salutiamo) hanno il coraggio di parlarvi di quella che potrebbe essere la fine del mondo. (Guai a chi canticchia l’orrendo scempio che Ligabue ha fatto del pezzo dei R.E.M.). Continua »

