Perché fare l’avvocato è meglio che scrivere racconti.

in "Sala Lettura."

Ebbene scopro oggi che l’ultimo libro di Faletti è una raccolta di racconti. Tale colpevole ritardo sulla tabella di marcia del perfetto letterato deriva dal fatto che fino a oggi non ho letto neanche una riga scritta da Faletti, e i motivi sono due. Il primo è perché sono uno snob orrendo che non compra libri con copertine così brutte; il secondo è perché la paura che in me venga offuscato il ricordo di Vito Catozzo a tratti si fa insostenibile. Alcuni tizi che conosco hanno incontrato Faletti ad una fiera del libro (dicono, luoghi popolati per lo più da gente con un’innata propensione per chiacchierare solo dei cazzi propri) e mi hanno riferito che trattasi di un uomo ferocissimo nonché piuttosto volgare. Non so, forse i tizi che conosco sono soltanto gelosi delle fortune di Faletti come autore di narrativa, o pieni di rancore per la sua scelta di abbandonare così presto lo slogan “porco mondo che c’ho sotto i piedi.” Ad ogni modo oggi il punto è un altro, ossia…
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Buon segno.

in "Sala Lettura."

E’ uscito il libro dell’Illuminato del Quartiere.
Siamo felici e ce lo coccoliamo.

Italiani sempre suonare fostro mandolino.

in "Sala Lettura."

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. “Siamo onorati del fatto che qui in Germania non muoia mai lo stereotipo della pasta per descrifere foi italiani. Un esempio è l’ultimo best-seller locale, che porta la firma (spesso accade) di Gaby Hauptmann e si chiama Nicht schon wieder al dente. In copertina appare un David con gli spaghetti in mano e forse proprio per questo allontanamento dai luoghi comuni il libro sta vendendo centinaia di migliaia di copie. La risposta migliore a Frau Hauptmann, e le sue attente analisi sul Belpaese, la potrete trovare qui.”

She’s hot. She wrote.

in "Sala Lettura."

Amici della notte torna l’appuntamento che tutti aspettavate: l’affascinante viaggio di Slipperypond nel magico mondo del maschilismo! Nella puntata di oggi qualche foto di scrittrici che noi consideriamo artiste di spessore solo perché belline.
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Allemanda.

in "Sala Lettura."

benevole.jpgNella norma il fine intellettuale da sfilata diffida dei best-sellers a priori, spesso neanche prendendosi la briga di leggerli: si tratta di una attitudine snob, odiosa, aggressiva e esclusivamente sterile che noi di Slipperypond sposiamo appieno. Eppure stavolta è successo qualcosa di strano, dettato certo più dalle contingenze che da una qualsiasi forma di volontà. Nello specifico infatti è capitato che mi sia trovato tra le mani Le Benevole di Jonathan Littel, quel newyorkese fatto e rifinito che si è preso la briga di scrivere un malloppo enorme in francese sul nazismo [...]
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Slipperybibliografia essenziale.

in "Sala Lettura."

Deriviamo K(h) considerando dapprima tutti i percorsi di lunghezza della cravatta n che cominciano con ŝ, il nostro vincolo iniziale. Facciamo che F alla d(n) sia il numero di percorsi che iniziano con ŝ e finiscono con d, F alla ĉ(n) il numero che inizia con ŝ e finisce con ĉ, ecc. Di conseguenza, poiché in qualsiasi posizione il percorritore può scegliere tra due passi:

Fd(n) + Fĉ(n) +Fŝ(n)=2n-1

si deduce che [...] la dimensione di un nodo dipende dal numero di passaggi a destra, centro e sinistra nella successione della cravatta, e poiché la simmetria impone un numero uguale di passaggi a destra e sinistra, la forma del nodo è caratterizzata dal numero di passaggi di centro γ.

Da Ottantacinque modi di annodare la cravatta.
Di Thomas Fink e Yong Mao.

Sorridi: è tornato Giuseppe Genna!

in "Sala Lettura."

Dopo I demoni, Nel nome di Ishmael e Dies Irae, torna a riempire le librerie la vivacità e la contagiosa voglia di divertirsi di Giuseppe Genna!!! Correte dunque a sfogliare la sua nuova fatica letteraria, adattissima per grandi e piccini, tutti assieme per una colorata soirée in famiglia. Il titolo? Semplice! Hitler.

La buona editoria: i libri Piper di Germania.

in "Sala Lettura."

Slipperytest: quale elemento di queste copertine Piper attira la nostra attenzione?
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