“I need someone to show me the things in life that I can’t find”

in "Calciosportif., L'Originale Miscellanea di Slipperypond., Slipperynet., Slipperypop. La musica."

tubeyLa primavera è arrivata e con lei una bella ricognizione nell’archivio di Slipperypond. Cerca cerca, la Redazione si è drammaticamente accorta di aver tralasciato, durante la sua lunga marcia per la Libertà e la Verità, un caposaldo dell’informazione internettiana. Coprendoci il capo di cenere, anche noi regaliamo il canonico quarto d’ora di celebrità al Centro Culturale San Giorgio – per la precisione al sito non ufficiale (peraltro sovrapponibile, per intenti e tematiche, a quello ufficiale).

Per i pochi che ancora non conoscessero quest’accolita di benefattori, sarà bene riassumerne in sintesi il pensiero animatore. Come ogni buona e solida teoria, si basa su alcuni assunti incontrovertibili:

1) esiste una lobby ebraica® dedita all’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale;

2) l’azione di detta lobby è finalizzata all’annientamento del nostro popolo (l’occidente cristiano in generale, i cattolici italiani in particolare);

3) il metodo più ovvio per raggiungere tale obiettivo è abbassare progressivamente l’indice di natalità del nostro popolo;

4) lo strumento più efficace da impiegare è l’induzione alla corruzione sessuale, che incrina il sacro nonché eterno vincolo uomo-donna, unico vettore del ricambio generazionale.

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Perché urla così.

in "Slipperypop. La musica."

Consapevole del mio atlantismo, il Personalissimo Mentore Musicale con il quale ho l’onore di confrontarmi oramai da anni mi rifila il best dei DAF, acronimo per Deutsch Amerikanishen Freundshaft, uscito da pochi giorni per Mute*. E scopro che al Tenax di Firenze nei primi anni ottanta si ballava tantissimo sulle note della hit Der Mussolini, pezzo che non ha ancora perduto la propria carica danzereccia, o semplicemente resta attuale per il fatto che tutti al momento scopiazzano quei suoni lì. Sia come sia, consiglio della settimana: i DAF.**

* Chi non li conoscesse eviti di disperarsi sospettando assurde ricerche: hanno inciso quarantadue album e tutti disponibilissimi.
** Qualsiasi parallelismo con la roba di Falco sarà rispedito al mittente. Qui siamo su un altro pianeta.

Maybe I think too much.

in "Slipperypop. La musica."

Un giovane Paul Simon prova ad imitare il look del Corrispondente.Ieri su Rolling Stones trovo la lista delle cento voci più belle del rock. La lista è stata redatta perché in Inghilterra -è storia nota- simili classifiche vanno tantissimo dunque come mai non esportarle pure qui? (Evidentemente l’odio del Puntiglioso per simili operazioni non basta a illuminare i media continentali.) E come sempre nella classifica manca Paul Simon: ma se tenerlo fuori dal gotha Beatles-Rolling Stones-Dylan può essere comprensibile (comprensibile tuttavia sempre un errore) non metterlo in una top 50 nella quale figurino pure tizi come Karen Carpenter, Merle Haggard, Mariah Carrey e Christina Aguilera è davvero troppo.

(Ps. È vero, si tratta di Rolling Stones e c’è Garfunkel alla posizione ottantasei; parliamo di capacità canora e non abilità compositiva…eppure niente è bastato per sedare il mio sdegno da sabato mattina, tramutatosi in sdegno da sabato sera dopo il furto ai danni della Fiorentina da parte della solita Juve. Ma questa è tutta un’altra storia. Maybe I think too much.)

Bratislava cimitero degli elefanti.

in "Slipperypop. La musica."

-Quando arrivi?- fa la vocina. -Ehm. Venerdì- rispondo. -Peccato- sbuffa la vocina prima di dichiarare il motivo di tanta tristezza: -perché il trenta c’è Rick Astley.- Silenzio. -All’auditorium Pasienky Sport su Trnavská, no?- Ancora silenzio. Immagino ciò che sta per accadere. Devo attendere poco. -Neeever gonna give you up…- inizia a canticchiare al telefono la vocina. Attacco pensando a terribili modi per uscirne.

Nota: l’entrata nell’euro della Slovacchia porta grossi vantaggi, tra i quali quello di non essere più rapinati da vecchi rottami musicali in corone ma in salda valuta continentale: il biglietto per Rick Astley costa € 39,83.

Zeffirelli delle mie fiche.

in "Firenze.co.uk, L'Originale Miscellanea di Slipperypond., Sala Lettura., Slipperypop. La musica."

Un’altra conferma del fatto che la redazione di Slipperypond cambierà le sorti della letteratura e della musica italiane. Venite a scoprirlo questo martedì 18 novembre a Firenze:

Esteri.

in "Slipperypolitics., Slipperypop. La musica."

1. Heinz-Christian Strache ha spopolato alle elezioni in Austria ma non governerà. O almeno non adesso. Infatti i suoi cattivissimi sodali della FPO -uniti alle truppe di Haider, la BZO- staranno fuori dalla probabile Große Koalition che si formerà tra SPO e OVP. Tuttavia risulta essere lui il vero vincitore della tornata elettorale, lui e la sua ricetta anti-Schengen, anti- moschee e anti-tutto, a sottolineare -casomai ce ne fosse bisogno- i profondi legami che legano l’Austria alla Nuova Italia. Heinz-Christian Strache è infatti una credibile versione austriaca di quel Matteo Salvini che qui invece in politica ahinoi stenta (in Italia, perché un reazionario abbia successo, occorre che compia i settant’anni di età, forse) con la faccia da bravo ragazzo e gli occhi d’uno stupendo azzurro-ritoccato nei manifesti tipo culo delle modelle. Lo slogan più gettonato di Strache è stato: Wien darf nicht Istanbul werden (“Vienna non diventerà come Istanbul”) in relazione a quel progetto che proponeva un allargamento del Bosforo fino a Klagenfurt.

2. Pesante sconfitta in Baviera per il polo-democristiano conservatore della cancelliera Merkel: la Baviera per la prima volta fa scendere i cattolici sotto la preoccupante soglia del 60 percento dei consensi. A conferma del fatto che Satana stia conquistando piano piano la terra del Pontefice, l’affermazione di Guido Westerwelle, politico gay dichiarato che ha portato i suoi liberali alla insperata soglia del 7,5 percento.

3. Repubblica riporta il seguente dato: “l’opposizione a Lukashenko ha bollato le elezioni (in Bielorussia) come una farsa ed ha portato in piazza a Misk quattrocento manifestanti a protestare.” Ossia un terzo di quelli accorsi a Firenze per la presentazione di Gilardino. Ma forse è un errore di stampa.

Fare gli snob con gli snob.

in "Slipperypop. La musica."

Il Paloscia e il Puntiglioso ricordano a tutti che giovedì sera i Bluvertigo arriveranno a Firenze: di fatto l’unico rapporto che ho avuto con la band è stato comprare nel novantasette il loro metallo non metallo, quindi fremo relativamente poco per la cosa. Ma ciò non conta granché. La stretta attualità invece mi impone di comunicare che da poco i Bluvertigo si sono fatti di nuovo sotto con un live su Mtv che segue la puttanata di Morgan per la Rai, e magari hanno in cantiere pure un nuovo album. Fatto sta che -se ci ripenso- alcune canzoni ai tempi erano orecchiabili, certi testi acuti e fare un pò i Kraftwerk in giro per il Belpaese è sempre apprezzabile, fosse altro perché magari qualcuno si incuriosisce agli originali e compra Autobahn. Una qualche slipperyrappresentanza sarà presente all’evento, più o meno maldisposta ma civile nei modi.

Lenny e il Papa: due spunti domenicali.

in "Firenze.co.uk, Slipperypop. La musica."

Prima cosa: ieri sera Lenny Kravitz si è messo a bere una birra davanti a noi al pub in p.za dell’Olio, Firenze. Come ai bei tempi di Don Backy, partirei con qualche considerazione di carattere strutturale: Lenny Kravitz non è né così basso né così muscoloso come i videoclip lascerebbero intendere. Inoltre, nonostante la mia viscerale antipatia per la musica che produce, si direbbe un tizio gentile con i camerieri e premuroso con l’adorabile figlioletta: questo nobiliterebbe chiunque. (Ah, se la mia vista notturna non mi ha ingannato, le americane ai tavoli adiacenti non hanno dato molto peso alla sua presenza: cosa questo possa significare però non lo so.) Seconda cosa: c’entra poco con Lenny Kravitz ma il Papa è atterrato in queste ore in Australia. E visto che un caro amico di Slipperypond ha soggiornato lungamente in quelle zone, ci permettiamo di dare al Pontefice un consiglio: nel caso scelga si soggiornare in un ranch (e pare proprio che lo abbia scelto…un ranch di proprietà dell’Opus Dei) per favore eviti di fare la cacca seduto. Infatti sulle tavolette dei cessi di quei posti usano annidarsi ragni pericolossissimi che se ti pinzano le chiappe ascendi al Paradiso che è un attimo.