in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
Più che le puttanate scritte da Paola Coppola oggi su Repubblica nell’articolo “Tutti web, mamma e iPod” è interessante capire dove stia il guadagno nello sviscerare il mondo dei giovani, e se sul serio esista qualche idiota in giro disposto a credere che una qualsiasi fascia d’età possa essere etichettabile con un nome composto dal sostantivo generazione unito all’oggetto più in voga del momento (l’iPod, la scarpa Converse, ma anche il telefilm Lost -dal quale la Lost Generation- o la Fiat Topolino dei bei tempi andati.) Ci sarebbe dunque da prendere le dovute distanze da simili operazioni di ridicolo qualunquismo però -visto che io stesso ho la pessima tendenza a perdere la bussola d’estate- prima di affondare con il patino mi aggrappo allo schema proposto dal numero odierno di R2: identikit della generazione next, la mia, dato che sono nato tra il 1977 e il 2002. Allora Paola Coppola, dimmi un pò cosa mi piace.
