Vivezza che non v’è mai ove non si moltiplicano i viventi
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."
L’estate fiorentina sta per entrare nel vivo e noi, da inguaribili insoddisfatti, affiliamo i coltelli, felici – come solo i fiorentini sanno essere – di non divertirci in modo da poter compiutamente criticare e lamentarci. Con un occhio triste al passato, spesso una vaga e indefinita età dell’oro in cui la città brulicava di eventi di ogni genere e tutti erano liberi di godere dei mille sollazzi che Firenze concedeva senza sosta.
Mi sento quindi autorizzato a continuare col mio noioso esercizio (che farebbe inorridire ogni storico coscienzioso) e mettere a paragone la Firenze di oggi con quella di un paio di secoli e mezzo fa. Del tutto arbitrariamente, come piace a noi di Slipperypond.
