Slipperypeople. Parte novantaduesima.
in "Slipperypeople."
Frustando il cavallo come un ciuco.
in "L'Originale Miscellanea di Slipperypond."

Dopo cinque mesi di cuccagna, Pinocchio, con sua grande maraviglia, sente spuntarsi un bel paio d’orecchie asinine e diventa un ciuchino, con la coda e tutto.
Mi racconta mia mamma che quand’era piccola sua nonna aveva una ciuca (un asina per chi legge da fuori Toscana). La ciuca era ombrosa, imprevedibile, e aveva il brutto vizio di scalciare con le zampe posteriori. Mia mamma ne aveva una gran paura e ne stava alla larga.
E’ quella ciuca che mi è venuta in mente stasera quando ho visto questo video, e ho dovuto amaramente prendere atto del volto beffardo del progresso: oggi che l’industrializzazione ha fatto quasi sparire i ciuchi dai cortili, ci tocca guardarci dai Ministri della Repubblica.
Chi ancora se la prende con i politici della destra italiana accusandoli di essere dei bugiardi dovrebbe fare più attenzione: i burattini hanno da tempo venduto l’abbecedario, e sono diventati ciuchini.
[Mi è venuto in mente anche De André e il suo Carlo Martello, ma non voglio forzare ulteriormente la metafora e spiegare chi è il re puttaniere che non vuol pagare il conto che questi ciuchini si portano in groppa].